Sicurezza
Aziende artigiane protagoniste della kermesse
Nell’area espositiva una selezione di birrifici di alta qualità, ristoranti agricoli, vintage food truck e musica blues d’autore
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PISA. Seconda giornata, oggi, per BeeRiver, la manifestazione sulla birra artigianale che la Stazione Leopolda accoglie per la quarta edizione. L’evento comprende un’area espositiva con una selezione di aziende brassicole artigiane di alta qualità, ristoranti agricoli, vintage food truck e un programma di concerti blues d’autore e laboratori di approfondimento dedicati alla cultura birraia.
Nel parterre delle aziende brassicole figurano il Birrificio Alveria di Siracusa, il Birrificio del Doge di Treviso, il Birrificio Foglie d’Erba di Udine, il Birrificio La Casa di Cura di Teramo, la Fabbrica della Birra di Perugia, il Birrificio Oldo di Reggio Emilia e il Podere La Berta di Ravenna.
Dalla provincia di Pisa sono presenti il Birrificio Agricolo Toscano J63, La Gilda dei Nani Birrai e La Torre del Luppolo, che ha allestito il sour corner con le birre acide. Sale così a trentadue il numero di birrifici italiani che hanno partecipato alle edizioni di BeeRiver organizzate finora.
Invece l’area dedicata alle proposte gastronomiche presenta i food truck Ape ReMare dalla Versilia, Cabballo’s Trattoria on the Road dal Lazio, Non solo pane da Castelfiorentino, Velia Piade Vini & Affini da Torino ed i punti ristoro Bontà della Garfagnana da Lucca, il Chiosco della Porchetta Lammarese da Capannori, Hat e Gelateria La Sirenetta da Pisa.
Ieri il programma dei concerti è stato aperto dal duo blues Paul Venturi e Simone Scifoni. Oggi invece i riflettori si spostano sui giovani e virtuosi Poor Boys. Nei pomeriggi di oggi e domani, domenica 1 ottobre, i Rock & Swing Easy organizzano dei workshop di Lindy Hop e Swing, a cui seguirà nella serata della domani una Swingera 1935-1946 con i Big Time Swing Cats dal vivo.
Per quanto riguarda i laboratori, sono previste tre birre artigianali in abbinamento alle ricette preparate dallo chef Flavio Romboli in collaborazione con il mastro birraio Daniele Maccheroni.
I piatti sono cucinati con i prodotti della Bottega di filiera corta della Leopolda.
Se ieri è stata la volta di farfalle con cipolle stufate, pomodorini, pecorino, pinoli tostati e riduzione di Strong Belgian Ale, oggi (ore 18) l’abbinamento è Renaiola-Hwz: rivisitazione di un classico della cucina pisana marinato con birra Hefeweizen.
Dalle 21,30 poi l’esibizione dei Poor Boys, gruppo di ragazzi, di quelli rari, che non hanno paura di sporcarsi le mani con un Blues autentico, proveniente dai colli della campagna reggiana.
La natura del loro suono è rivelata da una chitarra sferragliante e da una batteria sempre incalzante secondo la migliore formula del tradizionale North Hill Country Blues ed i tempi morbidi delle american ballads.
Nel 2013 con l’omonimo EP e nel 2016 con Roots, i Poor Boys dimostrano che il Blues può essere interpretato in ogni parte del mondo e, soprattutto, a qualsiasi età.
I Poor Boys hanno vinto il premio Miglior Esordiente 2013 della Kayman Records, il premio G.M. Awards Junior 2013 dell’Associazione Italian Blues River e il premio Lorenzo Vecchiato per il Blues 2016. I protagonisti sono Ste Barigazzi, chitarra, armonica e voce; ed Henry Zanni, batteria.
Dunque, a pochi passi dalle sponde dell’Arno, la Stazione Leopolda accoglie ancora una volta i mille volti della birra artigianale accenderanno i riflettori sulle molteplici espressioni di un settore in effervescente espansione, tra pura e semplice gratificazione del palato, festosa socializzazione e approfondimento culturale.
Un’occasione per gli appassionati del settore e per tutti i curiosi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nel parterre delle aziende brassicole figurano il Birrificio Alveria di Siracusa, il Birrificio del Doge di Treviso, il Birrificio Foglie d’Erba di Udine, il Birrificio La Casa di Cura di Teramo, la Fabbrica della Birra di Perugia, il Birrificio Oldo di Reggio Emilia e il Podere La Berta di Ravenna.
Dalla provincia di Pisa sono presenti il Birrificio Agricolo Toscano J63, La Gilda dei Nani Birrai e La Torre del Luppolo, che ha allestito il sour corner con le birre acide. Sale così a trentadue il numero di birrifici italiani che hanno partecipato alle edizioni di BeeRiver organizzate finora.
Invece l’area dedicata alle proposte gastronomiche presenta i food truck Ape ReMare dalla Versilia, Cabballo’s Trattoria on the Road dal Lazio, Non solo pane da Castelfiorentino, Velia Piade Vini & Affini da Torino ed i punti ristoro Bontà della Garfagnana da Lucca, il Chiosco della Porchetta Lammarese da Capannori, Hat e Gelateria La Sirenetta da Pisa.
Ieri il programma dei concerti è stato aperto dal duo blues Paul Venturi e Simone Scifoni. Oggi invece i riflettori si spostano sui giovani e virtuosi Poor Boys. Nei pomeriggi di oggi e domani, domenica 1 ottobre, i Rock & Swing Easy organizzano dei workshop di Lindy Hop e Swing, a cui seguirà nella serata della domani una Swingera 1935-1946 con i Big Time Swing Cats dal vivo.
Per quanto riguarda i laboratori, sono previste tre birre artigianali in abbinamento alle ricette preparate dallo chef Flavio Romboli in collaborazione con il mastro birraio Daniele Maccheroni.
I piatti sono cucinati con i prodotti della Bottega di filiera corta della Leopolda.
Se ieri è stata la volta di farfalle con cipolle stufate, pomodorini, pecorino, pinoli tostati e riduzione di Strong Belgian Ale, oggi (ore 18) l’abbinamento è Renaiola-Hwz: rivisitazione di un classico della cucina pisana marinato con birra Hefeweizen.
Dalle 21,30 poi l’esibizione dei Poor Boys, gruppo di ragazzi, di quelli rari, che non hanno paura di sporcarsi le mani con un Blues autentico, proveniente dai colli della campagna reggiana.
La natura del loro suono è rivelata da una chitarra sferragliante e da una batteria sempre incalzante secondo la migliore formula del tradizionale North Hill Country Blues ed i tempi morbidi delle american ballads.
Nel 2013 con l’omonimo EP e nel 2016 con Roots, i Poor Boys dimostrano che il Blues può essere interpretato in ogni parte del mondo e, soprattutto, a qualsiasi età.
I Poor Boys hanno vinto il premio Miglior Esordiente 2013 della Kayman Records, il premio G.M. Awards Junior 2013 dell’Associazione Italian Blues River e il premio Lorenzo Vecchiato per il Blues 2016. I protagonisti sono Ste Barigazzi, chitarra, armonica e voce; ed Henry Zanni, batteria.
Dunque, a pochi passi dalle sponde dell’Arno, la Stazione Leopolda accoglie ancora una volta i mille volti della birra artigianale accenderanno i riflettori sulle molteplici espressioni di un settore in effervescente espansione, tra pura e semplice gratificazione del palato, festosa socializzazione e approfondimento culturale.
Un’occasione per gli appassionati del settore e per tutti i curiosi.
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