Il Tirreno

Pisa

«Al Galilei sono a rischio i salari e l’occupazione»

di Danilo Renzullo
«Al Galilei sono a rischio i salari e l’occupazione»

L’allarme dell’Usb dopo l’annuncio delle esternalizzazioni, lunedì lo sciopero Intanto il piano di Toscana Aeroporti infiamma il dibattito politico

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PISA. Una giornata di sciopero e di mobilitazione per chiedere lo stop alle esternalizzazioni. Lunedì prossimo i lavoratori dell’aeroporto Galilei incroceranno le braccia nell’ambito di uno sciopero locale indetto dall’Usb e confluito nell’agitazione nazionale di 24 ore (saranno garantire le fasce orarie 7-10 e 18-21) convocata dai sindacati di base contro le politiche e il sistema aeroportuale nazionale che, accusa l’Usb, «ha prodotto diminuzione di salari e di diritti per i lavoratori a fronte di un settore con tassi di crescita impressionanti». Il personale di terra dell’aeroporto di Pisa, insieme a quello di Firenze, incrocerà le braccia per contestare il processo di esternalizzazione di alcune attività partito con l’affidamento a cooperative esterne del settore bagagli e proseguito alcuni giorni fa con il piano annunciato da Toscana Aeroporti per cedere o affidare in appalto l’intero settore handling (tutti i servizi e le attività di terra) dei due scali toscani, attualmente assicurato da circa 800 lavoratori. «Negli ultimi anni - accusa il sindacato di base sottolineando i mancati investimenti per il personale che dovevano derivare dal processo di privatizzazione della società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze - l’uscita del gestore aeroportuale dalle attività di handling ha determinato in tutta Italia la crescita di una moltitudine di società che per accaparrarsi frammenti di lavoro devono agire sul costo del personale per non affondare in un mercato dove la concorrenza è in crescita e i margini di guadagno molto ridotti». Una manovra che secondo sindacati e lavoratori potrebbe intaccare i livelli occupazionali e peggiorare i trattamenti normativi e salariali dei dipendenti. Che durante lo sciopero, dalle 11.30 alle 13.30, si riuniranno in presidio davanti al Galilei. «Il piano presentato da Toscana Aeroporti deve essere ritirato - chiede Irene Galletti, ex dipendente del Galilei e consigliere regionale del Movimento5Stelle - Presenteremo una mozione in consiglio per chiedere alla Regione, ente che ha appoggiato il passaggio delle società di gestione degli scali toscani al privato, di farsi portavoce di questa istanza». Al Comune di Pisa e a quello di Firenze saranno invece presentate delle mozioni per «chiedere - spiega Ciccio Auletta, capogruppo di Una città in comune-Prc - la convocazione urgente dell’assemblea dei soci di Toscana Aeroporti per discutere il ritiro del piano di esternalizzazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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