La manifestazione
in piazza facchini
Picchetto di Prendocasa E lo sfratto viene rinviato
PISA. L’accordo tra la proprietà, l’inquilino, i manifestanti e l’ufficiale giudiziario è stato siglato solo al termine di una mattinata di tensioni in una piazza Facchini semiblindata da polizia,...
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PISA. L’accordo tra la proprietà, l’inquilino, i manifestanti e l’ufficiale giudiziario è stato siglato solo al termine di una mattinata di tensioni in una piazza Facchini semiblindata da polizia, carabinieri e polizia municipale. Da un lato le forze dell’ordine pronte ad eseguire uno sfratto che da più di due anni viene rimandato, dall’altro una ventina di attivisti del movimento per il diritto all’abitare Prendocasa che hanno sbarrato l’ingresso alla proprietà e all’ufficiale giudiziario. Un picchetto antisfratto concretizzato anche con una “barriera” formata da alcuni cassonetti per la raccolta dei rifiuti sistemati a pochi metri dall’ingresso per cercare di frenare l’eventuale “avanzata” delle forze dell’ordine, chiamate ad eseguire lo sfratto. Al centro, la rabbia del proprietario che ha avviato due anni fa la procedura di sfratto per l’inquilino moroso e che ieri ha potuto verificare le condizioni dell’appartamento dove ha constato circa quattromila euro di danni. Le tensioni sono svanite dopo ore di trattative quando l’inquilino si è impegnato a lasciare l’appartamento entro il prossimo 31 ottobre.
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