Il Tirreno

Pisa

Dialisi, stop agli scantinati: nuovo edificio

Dialisi, stop agli scantinati: nuovo edificio

Accordo per realizzare la struttura entro due anni nell’area verde del futuro ospedale

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Lo scorso anno incrociarono le braccia e attraversarono in corteo i padiglioni dell’ospedale Cisanello. Striscioni, cartelli e fischietti per denunciare una situazione che da tempo aveva oltrepassato i limiti della criticità.

A distanza di un anno, i dializzati in terapia all’ospedale pisano possono alzare le braccia al cielo per un risultato tanto atteso quanto insperato. L’Azienda ospedaliero-universitaria pisana ha stipulato un accordo con il Comitato dializzati di Pisa che porterà alla costruzione di un nuovo reparto per la dialisi per far fronte alle annose criticità dei locali dell’edificio 30C (in particolare infiltrazioni d’acqua e allagamenti) che dal 2009 ospitano provvisoriamente gli oltre 120 pazienti sottoposti a dialisi. Tra 25 mesi, i pazienti saranno trasferiti in una nuova struttura. Un edificio all’avanguardia, l’hanno definito i progettisti, che sorgerà nell’area verde tra l’edificio 13E e il 7, nel mezzo del futuro parco che prenderà vita con il completamento dell’ospedale di Cisanello. Il nuovo reparto per la dialisi sarà costituito da un prefabbricato in legno e muratura, con caratteristiche simili al centro trasfusionale inaugurato recentemente, con accessibilità per ambulanze e pazienti barellati, e sorgerà nelle vicinanze del reparto di nefrologia, che sarà trasferito nell’edificio 13 o, in alternativa, nell’edificio 10. I due reparti saranno collegati attraverso un tunnel coperto per permettere un rapido trasferimento dei pazienti barellati. Il centro sarà inoltre dotato di una sorta di corridoio di collegamento con il reparto di rianimazione. All’interno saranno realizzate due sale per la dialisi, gli ambulatori ed altri locali di servizio.

Nei dintorni della nuova struttura sarà realizzato un parcheggio riservato ai pazienti delle sale dialisi e per la sosta delle ambulanze e dei mezzi di soccorso, oltre a magazzini idonei ad ospitare letti e poltrone di riserva, sacche, filtri ed alti materiali e un archivio per la documentazione sanitaria. Contemporaneamente è previsto l’incremento dell’organico medico ed infermieristico per assicurare una maggiore e migliore assistenza. Dalla stipula dell’accordo il cronoprogramma prevede poco più di due anni per concretizzare il progetto, già approvato in sede di conferenza dei servizi.

«Si è finalmente realizzato un sogno che, insieme ai Cobas, ci ha tenuto impegnati per più di due anni - commenta Tommaso Como del Comitato dializzati Pisa -. Un obiettivo che sembrava ormai irrealizzabile fino alla stipula dell’accordo di qualche giorno fa che porterà alla realizzazione di una struttura che migliorerà l’accoglienza, ma soprattutto le prestazioni sanitarie contribuendo ad accrescere il prestigio di un centro ritenuto di eccellenza per tutta la Toscana e non solo».

Danilo Renzullo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web