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Pisa

LA PROTESTA DELL’OSAPP: OGNI GIORNO PRENDIAMO SPUTI IN FACCIA 

Sindacato diserta la festa della polizia penitenziaria

Sindacato diserta la festa della polizia penitenziaria

PISA. Festa della polizia penitenziaria con l’assenza di un sindacato. Succederà giovedì mattina quando sul piazzale interno della carcere si terrà la celebrazione per il bicentenario della...

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PISA. Festa della polizia penitenziaria con l’assenza di un sindacato.

Succederà giovedì mattina quando sul piazzale interno della carcere si terrà la celebrazione per il bicentenario della fondazione del Corpo.

Il vicesegretario regionale dell’Osapp Claudio Caruso sostiene che «gli unici sindacalisti presenti in quella giornata saranno quelli comandati di servizio. Non ci avvicineremo al tavolo del rinfresco perché non abbiamo nulla da festeggiare. Come sindacato abbiamo l'obbligo morale in ogni battaglia che portiamo avanti di farlo anche per questi uomini. Perché noi ogni giorno lotteremo come Osapp per essere dei poliziotti penitenziari con la “P” maiuscola e non dei cittadini che per mero caso indossano una divisa. Questa la vera innovazione, questo il vero augurio da parte nostra agli uomini ed alle donne del glorioso Corpo di polizia penitenziaria».

Stessa linea segue Alessio Vetri, segretario provinciale Osapp che afferma: «Abbiamo ben poco da festeggiare, ogni giorno prendiamo sputi e insulti, subiamo vili aggressioni poiché siamo senza tutele di ogni genere; il personale è demotivato, ma nonostante tutto, seppur con enorme sacrificio, porta avanti tutti i compiti che questa Divisa impone. In questi mesi, quasi ogni giorno, siamo stati sulle pagine dei quotidiani locali, denunciando e portando allo scoperto tutto ciò che accade lì dentro. Con il personale della polizia abbiamo organizzato un sit-in di fronte il Comune, abbiamo incontrato il prefetto Visconti che ci aveva promesso piccole migliorie, ma due giorni dopo è stato trasferito. Nessuna autorità si è mai posta il problema delle condizioni lavorative della polizia penitenziaria. Adesso appare fuori luogo festeggiare, magari con le stesse autorità che finora ci hanno ignorato».

Sull’argomento il capogruppo in Regione della Lega Nord, Manuel Vescovi scrive di «condividere appieno la decisione presa dal sindacato Osapp di non presenziare alla cerimonia, in programma il 28 settembre. C’è veramente poco da festeggiare considerate le aggressioni pressoché quotidiane, la carenza di personale e cosa forse ancora più grave, il completo disinteresse palesato da chi avrebbe il dovere di sanare le tante lacune presenti nel carcere pisano. Insomma prima di dare luogo ad ogni festeggiamento, sarebbe doveroso, anche per una forma di rispetto nei confronti degli agenti che, nonostante tutto, operano col massimo impegno e professionalità, risolvere le tante ed inaccettabili criticità che abbiamo rilevato all’interno dell’istituto pisano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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