Trasporti
percorso a ostacoli
GIUGNO 2015L’iter per l’avvio del cantiere è ultimato. Si sono conclusi i lavori della conferenza dei servizi e di lì a poco l’appalto viene aggiudicato ma l’intervento non comincia. C’è un ricorso...
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GIUGNO 2015
L’iter per l’avvio del cantiere è ultimato. Si sono conclusi i lavori della conferenza dei servizi e di lì a poco l’appalto viene aggiudicato ma l’intervento non comincia. C’è un ricorso al Tar di una delle ditte che avevano partecipato alla gara.
LUGLIO 2016
È lo stesso primo cittadino di Pisa, Marco Filippeschi, a dare il via al cantiere per i posti letto destinati agli studenti universitari borsisti. Prima pietra e foto di rito anche se con 13 mesi di ritardo rispetto alla tabella di marcia.
AGOSTO-SETTEMBRE 2016
Non passa neanche un mese dall’avvio dei lavori che, sorpresa, ci si accorge che il permesso a costruire è scaduto. Cioè si sta lavorando al nuovo edificio senza alcuna autorizzazione, regolarmente rilasciata nel giugno del 2015 ma evidentemente non più valida oltre un anno dopo. E l’iter autorizzativo del cantiere deve ricominciare da capo.
26 SETTEMBRE 2017
Il cantiere è fermo e Il Tirreno decide che è arrivato il momento di capire perché. Dalla sospensione dei lavori ad oggi si è lavorato per mettere insieme le carte necessarie a ottenere un nuovo permesso di costruire. La sorpresa? Nel chiedere spiegazioni dei ritardi rispetto a un iter burocratico quanto meno sfortunato si scopre che proprio ieri l’azienda per il Diritto allo studio universitario ha ritirato in municipio il nuovo permesso a costruire. Bene, nonostante tutto. O forse no. Dal primo via libera ai lavori sono passati ormai due anni e 3 mesi. (v.l.)
L’iter per l’avvio del cantiere è ultimato. Si sono conclusi i lavori della conferenza dei servizi e di lì a poco l’appalto viene aggiudicato ma l’intervento non comincia. C’è un ricorso al Tar di una delle ditte che avevano partecipato alla gara.
LUGLIO 2016
È lo stesso primo cittadino di Pisa, Marco Filippeschi, a dare il via al cantiere per i posti letto destinati agli studenti universitari borsisti. Prima pietra e foto di rito anche se con 13 mesi di ritardo rispetto alla tabella di marcia.
AGOSTO-SETTEMBRE 2016
Non passa neanche un mese dall’avvio dei lavori che, sorpresa, ci si accorge che il permesso a costruire è scaduto. Cioè si sta lavorando al nuovo edificio senza alcuna autorizzazione, regolarmente rilasciata nel giugno del 2015 ma evidentemente non più valida oltre un anno dopo. E l’iter autorizzativo del cantiere deve ricominciare da capo.
26 SETTEMBRE 2017
Il cantiere è fermo e Il Tirreno decide che è arrivato il momento di capire perché. Dalla sospensione dei lavori ad oggi si è lavorato per mettere insieme le carte necessarie a ottenere un nuovo permesso di costruire. La sorpresa? Nel chiedere spiegazioni dei ritardi rispetto a un iter burocratico quanto meno sfortunato si scopre che proprio ieri l’azienda per il Diritto allo studio universitario ha ritirato in municipio il nuovo permesso a costruire. Bene, nonostante tutto. O forse no. Dal primo via libera ai lavori sono passati ormai due anni e 3 mesi. (v.l.)
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