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Pisa

Le voci di Pisanova: «Vogliamo finalmente il parco pubblico»

Le voci di Pisanova: «Vogliamo finalmente il parco pubblico»

Le “sentinelle” di Caffè Tirreno chiedono nel quartiere  soprattutto interventi anti-degrado e per la qualità urbana

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PISA. Quello di Pisanova è un quartiere che subisce ancora in maniera forte lo stato di abbandono di molte strutture, su tutte le ormai celebri torri. «Abbiamo segnalato che le torri danno l’impressione di essere un po’ inclinate e con la pioggia si rischiano allagamenti. L’acqua ristagna e molti hanno paura che succeda qualcosa di grave». Questo è il pensiero unanime delle “sentinelle” del quartiere che chiedono anche un grande parco pubblico per combattere il degrado urbano, come spiega il presidente del circolo Arci Pisanova, Luigi Branchitta: «Per essere una zona periferica Pisanova avrebbe la possibilità di sfruttare meglio le zone a verde. Nel percorso della sgambatoia per i cani non si trova neppure una panchina e la gente si deve portare le sedie da casa. Creare un grande parco pubblico sarebbe davvero una bella soluzione anche per incentivare l’aggregazione nel quartiere. Non si può pensare a questo aspetto costruendo solo centri commerciali».

Branchitta fa un’analisi a 360 gradi: «Grandi interventi in questi mesi non ce ne sono stati e nemmeno in prospettiva sembra muoversi qualcosa. Ci sono problemi di decoro urbano e non c’è stato nessun risanamento ambientale intorno alle torri. Il nubifragio di qualche settimana fa ha allagato tanti scantinati, compreso quelli della multisala e del complesso Marchesi. Problemi per la pioggia anche in via Falorni e in via Cisanello».

In questi mesi c’è stato un cambiamento importante sulla viabilità: «La rotonda davanti a Media World però non ha migliorato i disagi dovuti al traffico, anzi molti automobilisti si sono lamentati». Anche Vincent Rotolo parla di luoghi di aggregazione: «La zona dell’ex residenza studentesca Paradisa resta abbandonata e nessuno si è più interessato a fare qualcosa per rilanciarla. Lì potrebbe nascere un campo da basket per i ragazzi e un piccolo spazio per giocare a bocce». Rotolo parla anche della sicurezza e del decoro urbano: «La situazione non è drammatica, anche se nella zona del mercato si trovano spesso delle siringhe gettate a terra. Vediamo sempre poche auto delle forze dell’ordine in giro, soprattutto di sera la loro presenza sarebbe importante». Sulla stessa lunghezza d’onda Patrizia Canini, che rilancia anche sulla questione del parco: «Credo che fossero stati stanziati tanti soldi per quel progetto, ma poi non è stato realizzato. Sarebbe importante soprattutto per i ragazzi del quartiere. Sarebbe importante riasfaltare anche via Frascani e curare meglio i marciapiedi». Infine la signora Francesca Mele propone di rifare la facciata ad un palazzo in via Norvegia: «Sia per motivi di decoro che di sicurezza. Un intervento è stato fatto, ma forse la situazione è peggiorata. Ci vuole un nuovo intervento risolutivo».

Andrea Chiavacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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