Gioco
La ricerca si trasforma in una... metropolitana Destinazione? Il futuro
Venerdì torna a Pisa “Bright, la notte dei ricercatori” tra robot, laboratori di scienze, internet e giochi
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Venerdì, Pisa si illumina per “Bright-la notte dei ricercatori”. «Parte la metropolitana della cultura - dice il rettore Paolo Mancarella - Per sottolineare la connessione fra le tante sedi in cui si fa ricerca a Pisa, città della ricerca per eccellenza, le attività saranno infatti organizzate secondo 5 “linee” (Salute e benessere, Nuove tecnologie, Sviluppo sostenibile, I regni della natura, Patrimonio culturale) che si snoderanno dalle vie del centro fino all’Area San Cataldo (CNR e Dipartimento di Chimica), passando per i musei dell’Ateneo (aperti gratuitamente al pubblico dalle 18 alle 22), fino al Museo di Storia Naturale di Calci». Ad ogni “fermata” della metropolitana, i visitatori potranno incontrare i veri protagonisti di Bright, i ricercatori, che racconteranno e sveleranno al pubblico il loro lavoro e le loro scoperte. Per collegare gli eventi organizzati in centro con quelli dell’Area San Cataldo (CNR e Dipartimento di Chimica) anche quest’anno è stato attivato un servizio di navetta gratuito. L’inaugurazione della giornata è prevista alle 17 in Piazza XX Settembre, con un intermezzo musicale dell’Orchestra dell’Università di Pisa. “Robot in libertà” (dalle 18 – piazza Martiri della Libertà) è l’iniziativa del Sant’Anna con i ricercatori dell’Istituto di BioRobotica. Vincenzo Lionetti della Scuola dice: «Sarà l’occasione per assistere alle demo di robotica, interagire con i robot e conoscere alcuni dei ricercatori che contribuiscono a svilupparli. In particolare, sarà possibile testare il sistema robotico Motore, dispositivo mobile utilizzato per la riabilitazione degli arti superiori». Sempre al Sant’Anna, spazio a le “Piante del futuro: osservare per imparare dalla natura” , a cura del PlantLab dell’Istituto di Scienze della Vita. Andrea Ferrara della Sns annuncia una novità assoluta e cioè l’apertura del chiostro della Scuola alla cittadinanza. Lo stesso docente è poi protagonista dell’incontro: “Nello spazio, verso le origini del cosmo” . «Viviamo una situazione di forte degrado dell’ambiente della ricerca a causa delle centinaia di ricercatori dal futuro incerto e precario – ricorda Domenico Laforenza presidente del Cnr di Pisa – quindi ho chiesto ai capi d’istituto del Cnr se non era meglio soprassedere su questa edizione. Una lettera di un ricercatore ci ha fatto cambiare idea: scriveva “se non lo raccontiamo noi cosa facciamo chi lo deve fare?” Ecco che la ricerca va raccontata nei suoi risvolti di luce in momenti difficilissimi». Al Cnr si organizzano poi incontri con la Ludoteca del Registro.it, rivolto soprattutto ai piccoli internauti. Durante questo evento si esploreranno le tante opportunità della Rete. Tra le attività in programma quest’anno: il gioco da pavimento “Internetopoli”, un percorso a squadre per approfondire i temi della sicurezza e delle risorse online; “I pixel” dedicato al sistema binario, per capire anche come è composta l’immagine digitale e il “Cruciverba” con definizioni tutte dedicate al mondo di Internet. Dalle 16 alle 19 visita ai Laboratori della Sezione INFN in Largo B. Pontecorvo e poi dalle 19 collegamento “live” con il Cern per una visita virtualeo. All’inaugurazione è prevista la presenza di Enrico Rossi presidente della Regione. Il programma completo è su: http: //www. bright-toscana. it/. A Bright partecipano attivamente anche lo Imt di Lucca e lo Ingv con uno stand sulla ricerca in Largo Ciro Menotti su “Vulcani, Paleoclima e Geomorfologia: come cambia la Terra” .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
