Il Tirreno

Pisa

Travolto da un Suv: gravissimo

di Pietro Barghigiani
Travolto da un Suv: gravissimo

Pedone in rianimazione, la Tiguan finisce contro un palo del semaforo e centra anche un ciclista

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PISA. Non se n’è neanche accorto. Era appoggiato alla Punto, lato guidatore, parcheggiata lungo la strada. È stato un attimo. Uno di quegli che la sorte ti riserva al bivio della vita.

Una Volkswagen Tiguan lo ha travolto finendo la sua corsa contro il sostegno del semaforo dove, in attesa di attraversare la strada, c’era un giovane in sella a una mountaine bike.

L’urto lo ha scaraventato a cinque sei metri di stanza. È in corso di accertamento la presenza di un altro giovane in bici che, però, è sparito.

La sequenza dell’incidente avvenuto intorno alle 18,30 di ieri sulla via Fiorentina in direzione di Cascina, all’altezza di piazza D’Antona, è da brividi. Il pedone, Daniele Lucherini, 45 anni, di Pisa, è ricoverato in rianimazione per le gravissime ferite, con trauma cranico, riportate nello schianto. I medici si sono riservati la prognosi. Serie, ma da non preoccupare per la vita, le condizioni del ciclista, Oleg Kaliniuk, ucraino, residente a Riglione.

Sotto choc e in stato confusionale il conducente della Tiguan, un 67enne residente a Cascina. «Non ricordo nulla» ha detto ai primi soccorritori e alla polizia municipale intervenuta per i rilievi. Oltre all’ucraino, che si è reso conto di quello che stava succedendo quando ha visto il palo semaforico franargli addosso insieme al frontale del Suv tedesco, il 67enne è l’unico in grado di poter ricostruire la dinamica dell’incidente. Tra le ipotesi malore quella del improvviso o una distrazione che gli ha fatto perdere il controllo dell’auto. Senza scartare l’eventualità di non aver proprio visto l’uomo che era accanto alla portiera del conducente. Era appena sceso e in attesa di prendere la nipotina che stava per uscire da una palestra della zona. Minuti in cui si inganna il tempo aiutati dal telefonino. E non si pensa di poter essere centrati da una macchina.

Lo schianto ha fatto precipitare in strada chi abita all’altezza dell’incrocio. Dalla centrale operativa del 118 sono state inviate le ambulanza della Pubblica Assistenza di Pisa, del Litorale e della Croce Rossa. Il più grave era Lucherini. Aveva perso conoscenza. Il timore che non potesse farcela era stampato nel volto dei soccorritori. In serata è stato trasferito in rianimazione. Le prossime saranno decisive per capire se i medici potranno sciogliere la prognosi. Non aveva documenti e per alcune ore la polizia municipale non è stata in grado di avvertire i familiari. È stata la sorella, la mamma della piccola che Lucherini era andato a prendere in palestra, a scoprire cosa era successo recandosi di persona in via Fiorentina. «Non lo vedevo arrivare e sono venuta a cercarlo – ha detto ai vigili –. Ho visto l’auto sul carro attrezzi e mi sono fermata». Quando le hanno detto dell’incidente è corsa in ospedale per stare vicino al fratello insieme agli altri familiari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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