Italia
Tangenziale di nord-est, primi milioni in arrivo
Antonio Mazzeo, consigliere regionale Pd: ora l’obiettivo è far sì che il Cipe in questi mesi metta a disposizione le risorse economiche per aprire i cantieri
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SAN GIULIANO. Cambiamento, coraggio, condivisione. Sono queste le tre parole chiave che Antonio Mazzeo, consigliere regionale del Pd e presidente della commissione costa, ha scelto per presentare l’altra sera a Pontedera il bilancio dei suoi primi due anni di mandato. Nel mezzo un annuncio o, meglio, un impegno: 10-15 milioni di euro (i primi) per la tangenziale di nord-est, la nuova strada di circa 16 chilometri che dovrà collegare Madonna dell’Acqua con Cisanello. «Dopo anni di parole le risorse sono arrivate ed è finalmente partita la progettazione - ha spiegato Mazzeo -. Ora l’obiettivo che ci siamo dati è che il Cipe, entro la fine della legislatura, metta a disposizione tra i 10 ed i 15 milioni di euro per far partire i cantieri dei primi lotti».
Mazzeo ha quindi annunciato che, nei prossimi mesi, sarà protagonista di un tour nel quale tornerà a toccare tutti i territori della provincia. «Questa campagna di ascolto servirà da un lato a disegnare le priorità regionali in occasione della verifica di metà mandato e dall’altro a costruire l’agenda da dettare ai prossimi candidati in Parlamento perché possano portare a Roma le richieste che arrivano da tutta la provincia di Pisa». Infine un riferimento anche all’attualità politica, dal livello locale a quello nazionale. «I prossimi sei mesi saranno decisivi per il futuro - ha detto -. Su questo serve che tutti ne siamo consapevoli e ora più di sempre serve ricercare un vero spirito unitario prima di tutto all’interno del Pd, ma allo stesso modo anche nel campo del centrosinistra. Non possiamo pensare in questa fase di far prevalere i personalismi rispetto all’interesse collettivo e alla necessità di avere una visione d’insieme che ci veda impegnati tutti insieme in un’unica direzione. Questo vale per i congressi locali così come per il percorso di avvicinamento alle amministrative. Il Pd ha sempre dimostrato di essere una forza aperta alla società e ha sempre lavorato per coalizioni larghe e forti e questa deve essere la nostra rotta. Chi ha davvero a cuore la città e il centrosinistra deve avere ben presente che l’avversario da battere non è il Pd, ma piuttosto la destra di Salvini o degli algortimi di Grillo, e deve avere il senso di responsabilità di giocar tutti insieme questa partita, senza veti e senza imposizioni, e aprendosi a tutte le componenti della società. Un punto deve essere chiaro ed inequivocabile: ogni divisione o distinguo al nostro interno o all’interno del centrosinistra sarà un favore enorme che faremo alla destra e al M5S e questo sarebbe davvero imperdonabile».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Mazzeo ha quindi annunciato che, nei prossimi mesi, sarà protagonista di un tour nel quale tornerà a toccare tutti i territori della provincia. «Questa campagna di ascolto servirà da un lato a disegnare le priorità regionali in occasione della verifica di metà mandato e dall’altro a costruire l’agenda da dettare ai prossimi candidati in Parlamento perché possano portare a Roma le richieste che arrivano da tutta la provincia di Pisa». Infine un riferimento anche all’attualità politica, dal livello locale a quello nazionale. «I prossimi sei mesi saranno decisivi per il futuro - ha detto -. Su questo serve che tutti ne siamo consapevoli e ora più di sempre serve ricercare un vero spirito unitario prima di tutto all’interno del Pd, ma allo stesso modo anche nel campo del centrosinistra. Non possiamo pensare in questa fase di far prevalere i personalismi rispetto all’interesse collettivo e alla necessità di avere una visione d’insieme che ci veda impegnati tutti insieme in un’unica direzione. Questo vale per i congressi locali così come per il percorso di avvicinamento alle amministrative. Il Pd ha sempre dimostrato di essere una forza aperta alla società e ha sempre lavorato per coalizioni larghe e forti e questa deve essere la nostra rotta. Chi ha davvero a cuore la città e il centrosinistra deve avere ben presente che l’avversario da battere non è il Pd, ma piuttosto la destra di Salvini o degli algortimi di Grillo, e deve avere il senso di responsabilità di giocar tutti insieme questa partita, senza veti e senza imposizioni, e aprendosi a tutte le componenti della società. Un punto deve essere chiaro ed inequivocabile: ogni divisione o distinguo al nostro interno o all’interno del centrosinistra sarà un favore enorme che faremo alla destra e al M5S e questo sarebbe davvero imperdonabile».
Francesco Loi
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