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Articolo Uno-Mdp costituito il coordinamento
PISA. Costituito il coordinamento cittadino di Articolo Uno-Mdp tra nomi noti, giovani e qualche es Sel. Ne fanno parte Andrea Marchetti, Ilaria Fiori, Martino Alderigi, Lorenzo Rossi, Daniela...
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PISA. Costituito il coordinamento cittadino di Articolo Uno-Mdp tra nomi noti, giovani e qualche es Sel. Ne fanno parte Andrea Marchetti, Ilaria Fiori, Martino Alderigi, Lorenzo Rossi, Daniela Tarsitano, Michela Ciangherotti. Inoltre partecipano i consiglieri comunali Juri Dell’Omodarme e Veronica Fichi ed i membri pisani del coordinamento provinciale (Virginia Volpi, Rosa Dello Sbarba, Margherita Caputo, Paolo Lorenzi, Michele Di Lupo, Alessandro Valenza, Francesco Giorgelli).
«Abbiamo subito iniziato a lavorare con impegno ad un programma che ci permetta di rivolgerci sempre di più alla cittadinanza - dicono da Articolo Uno -. La nostra organizzazione infatti non intende riproporre i rigidi schemi organizzativi dei partiti, ma caratterizzarsi per una struttura il più possibile flessibile ed inclusiva, più coerente con la natura della nostra formazione».
Il coordinamento ha deciso di organizzarsi in gruppi di lavoro, suddivisi in base ad aspetti tematici che nei prossimi mesi saranno sviluppati ed approfonditi anche con il coinvolgimento di esperti del settore. I gruppi finora costituiti sono: politiche sociali, welfare, sicurezza sociale; Università, ricerca, istruzione; cultura, commercio e attività produttive; pianificazione del territorio (sviluppo economico, mobilità, lavori pubblici, urbanistica); ambiente e gestione dei rifiuti. Ciascun gruppo predisporrà un programma dei propri lavori che, partendo dal coinvolgimento di altri interessati, preveda anzitutto una fase di ascolto.
«Questo lavoro si svilupperà anche sul territorio, nella realtà dei singoli quartieri - dicono dal movimento -. A questo impegno sarà inoltre associata una funzione ed un’iniziativa di relazione e di confronto con le forze politiche, sociali ed associative della città basata sul raccordo e il confronto del lavoro programmatico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Abbiamo subito iniziato a lavorare con impegno ad un programma che ci permetta di rivolgerci sempre di più alla cittadinanza - dicono da Articolo Uno -. La nostra organizzazione infatti non intende riproporre i rigidi schemi organizzativi dei partiti, ma caratterizzarsi per una struttura il più possibile flessibile ed inclusiva, più coerente con la natura della nostra formazione».
Il coordinamento ha deciso di organizzarsi in gruppi di lavoro, suddivisi in base ad aspetti tematici che nei prossimi mesi saranno sviluppati ed approfonditi anche con il coinvolgimento di esperti del settore. I gruppi finora costituiti sono: politiche sociali, welfare, sicurezza sociale; Università, ricerca, istruzione; cultura, commercio e attività produttive; pianificazione del territorio (sviluppo economico, mobilità, lavori pubblici, urbanistica); ambiente e gestione dei rifiuti. Ciascun gruppo predisporrà un programma dei propri lavori che, partendo dal coinvolgimento di altri interessati, preveda anzitutto una fase di ascolto.
«Questo lavoro si svilupperà anche sul territorio, nella realtà dei singoli quartieri - dicono dal movimento -. A questo impegno sarà inoltre associata una funzione ed un’iniziativa di relazione e di confronto con le forze politiche, sociali ed associative della città basata sul raccordo e il confronto del lavoro programmatico».
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