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Richard Gere in visita alla Certosa di Calci

Richard Gere in visita alla Certosa di Calci

Anche il XIV Dalai Lama ha bisogno dei suoi spazi. Dopo essere intervenuto al convegno internazionale “The mindscience of reality” e in attesa di ricevere la laurea honoris causa conferitagli dall’Uni...

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Anche il XIV Dalai Lama ha bisogno dei suoi spazi. Dopo essere intervenuto al convegno internazionale “The mindscience of reality” e in attesa di ricevere la laurea honoris causa conferitagli dall’Università di Pisa in Psicologia Clinica e della Salute, alle 16 Sua Santità si è ritirato in meditazione, senza cenare, come fa ogni giorno. Sono stati gli altri ospiti del convegno a partecipare alle attività culturali predisposte per la serata: tra di esse, la visita al Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, alla Certosa di Calci, e una cena di gala. E tra gli ospiti uno un po’ speciale: Richard Gere. In ritardo, come ogni star che si rispetti, ma atteso strenuamente a dispetto del freddo da un ristretto gruppo di fedelissime. Dopo una tappa a Roma per presentare il suo ultimo film, L’incredibile vita di Norman, l’attore, che, come dichiarato in più occasioni, prende molto sul serio il proprio impegno per la fede buddista e la causa tibetana, ha raggiunto a Pisa il Dalai Lama e coglie l’occasione per scoprire meraviglie della città che non ha ancora avuto l’occasione di vedere malgrado le frequenti visite a Pomaia. Dismessi i panni dell’American gigolò e dell’ufficiale gentiluomo, appare sereno e compassato, sulle labbra l’ombra di un sorriso che ricalca quello della sua guida spirituale.

È vestito con semplice eleganza, indistinguibile dagli altri partecipanti se non per il magnetismo che emana anche al di fuori dello schermo: per qualche motivo, gli occhi convergono sempre su di lui come l’ago di una bussola punta al nord. Ma da subito l'attore fa una richiesta cortese ma esplicita: niente foto con lui, la star dell'evento è il Dalai Lama. Ovviamente i flash fioccano lo stesso. Gere dimostra meno dei suoi 68 anni: sembra quasi senza età, congelato nel tempo al momento in cui ha vestito i panni dell’affascinante miliardario Edward di Pretty Woman che continua a stregare le generazioni. Dopo un rapido saluto alle irriducibili che lo hanno atteso sulla porta della Certosa, Gere si unisce agli altri invitati per la visita alla Certosa e alle sue meraviglie. Il Museo non manca di stregare ancora una volta i visitatori, incluso l'attore che ne è rimasto affascinato.

Lucrezia Bertini



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