La manifestazione
Ponte della Vittoria si torna all’antico
di Francesco Loi
Vivace riunione della maggioranza: vince la richiesta di dietrofront
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PISA. La sperimentazione sul ponte della Vittoria si chiuderà. Anche se non è ancora stabilito quando. Comunque a breve. E anche se resta all’ordine del giorno la ricerca di una soluzione per una pista ciclabile in sicurezza sul ponte. Ieri lunga ed accesa riunione delle forze di maggioranza in consiglio comunale, con interventi del sindaco Marco Filippeschi, dell’assessore alla mobilità Giuseppe Forte e dei tecnici comunali. Da giorni a Palazzo Gambacorti si dibatte sul tema, mentre critiche e polemiche si riversano sulla scelta di eliminare una delle tre corsie a disposizione del traffico veicolare su uno dei ponti più utilizzati della città. Il tentativo di trovare una soluzione per il passaggio in sicurezza anche delle bici, eliminando una corsa per le auto, si è scontrato con la situazione di caos che in certe fasce orarie, non poche, si è determinato sul ponte e nei dintorni. I dati indicano una percorrenza media dalla rotatoria all’altezza di Media World al ponte, 950 metri in tutto, in 12 minuti.
Ma ora si torna all’antico. «Le forze di maggioranza, dopo essersi consultate con la giunta che ha riportato gli orientamenti assunti e avuto notizia dei dati tecnici, rilevano - si legge in una nota - che la sperimentazione della pista ciclabile sul ponte alla Vittoria abbia avuto una valenza significativa dato che aveva l’obiettivo di rendere sicura la mobilità ciclabile. Gli effetti sulla mobilità veicolare, privata e pubblica, sono però negativi e, quindi, la sperimentazione dovrà essere interrotta ripristinando la situazione precedente. Si deve continuare però a cercare nuove soluzioni condivise di lungo e breve periodo che migliorino la sicurezza di chi usa la bicicletta. Del resto, come testimoniato dalle recenti notizie sui finanziamenti ottenuti per la mobilità ciclabile, l’amministrazione è fortemente impegnata a favorirla».
Sono ora gli effetti provocati sull’asse via Matteucci-via Matteotti dalla nuova rotonda nei pressi di Media World al centro delle valutazioni di urbanisti e tecnici. Una delle considerazioni più frequenti che si fanno è che la rotatoria, rendendo il traffico più scorrevole in quel punto (al posto delle precedenti file ai semafori), avrebbe spostato le code più avanti, a ridosso del ponte. La controprova più evidente? Si avrà verificando cosa succede rispetto ai “vecchi” flussi di traffico riaprendo le tre corsie sul ponte della Vittoria.
Resta in piedi anche l’ipotesi di aprire l’ingresso diretto al ponte della Fortezza da via Garibaldi-via Santa Marta per alleggerire il ponte dal traffico che arriva da lungarno Buozzi (20-30% del totale).
Ma perché quel tratto di pista ciclabile sul ponte della Vittoria è così importante? Anzitutto perché è una parte essenziale dei principali progetti sulla mobilità sostenibile sui quali sta lavorando il Comune. Uno di questi ha appena ottenuto un finanziamento di 2,5 milioni di euro dalla Regione: si tratta della ciclopista dell’Arno, l’infrastruttura per le due ruote che da Riglione arriverà fino a Boccadarno. Passando proprio anche dal ponte della Vittoria. La Regione ha dato sessanta giorni di tempo al Comune per risolvere ogni questione aperta sul tragitto, compresa questa.
Anche l’altro progetto principale, che sarà presentato alla commissione europea trasporti il 26 settembre, interessa il ponte della Vittoria: è il collegamento tra la stazione e Cisanello con corsia riservata agli autobus. L’ultima versione del progetto prevede un allargamento del ponte della Vittoria fino ad 8-10 metri in più rispetto all’attuale, quindi con tutti gli spazi necessari per le auto, gli autobus e la pista ciclabile. Un intervento che sarebbe meno costoso della prima ipotesi, basata invece sulla costruzione di una struttura parallela, in pratica un ponte gemello.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ma ora si torna all’antico. «Le forze di maggioranza, dopo essersi consultate con la giunta che ha riportato gli orientamenti assunti e avuto notizia dei dati tecnici, rilevano - si legge in una nota - che la sperimentazione della pista ciclabile sul ponte alla Vittoria abbia avuto una valenza significativa dato che aveva l’obiettivo di rendere sicura la mobilità ciclabile. Gli effetti sulla mobilità veicolare, privata e pubblica, sono però negativi e, quindi, la sperimentazione dovrà essere interrotta ripristinando la situazione precedente. Si deve continuare però a cercare nuove soluzioni condivise di lungo e breve periodo che migliorino la sicurezza di chi usa la bicicletta. Del resto, come testimoniato dalle recenti notizie sui finanziamenti ottenuti per la mobilità ciclabile, l’amministrazione è fortemente impegnata a favorirla».
Sono ora gli effetti provocati sull’asse via Matteucci-via Matteotti dalla nuova rotonda nei pressi di Media World al centro delle valutazioni di urbanisti e tecnici. Una delle considerazioni più frequenti che si fanno è che la rotatoria, rendendo il traffico più scorrevole in quel punto (al posto delle precedenti file ai semafori), avrebbe spostato le code più avanti, a ridosso del ponte. La controprova più evidente? Si avrà verificando cosa succede rispetto ai “vecchi” flussi di traffico riaprendo le tre corsie sul ponte della Vittoria.
Resta in piedi anche l’ipotesi di aprire l’ingresso diretto al ponte della Fortezza da via Garibaldi-via Santa Marta per alleggerire il ponte dal traffico che arriva da lungarno Buozzi (20-30% del totale).
Ma perché quel tratto di pista ciclabile sul ponte della Vittoria è così importante? Anzitutto perché è una parte essenziale dei principali progetti sulla mobilità sostenibile sui quali sta lavorando il Comune. Uno di questi ha appena ottenuto un finanziamento di 2,5 milioni di euro dalla Regione: si tratta della ciclopista dell’Arno, l’infrastruttura per le due ruote che da Riglione arriverà fino a Boccadarno. Passando proprio anche dal ponte della Vittoria. La Regione ha dato sessanta giorni di tempo al Comune per risolvere ogni questione aperta sul tragitto, compresa questa.
Anche l’altro progetto principale, che sarà presentato alla commissione europea trasporti il 26 settembre, interessa il ponte della Vittoria: è il collegamento tra la stazione e Cisanello con corsia riservata agli autobus. L’ultima versione del progetto prevede un allargamento del ponte della Vittoria fino ad 8-10 metri in più rispetto all’attuale, quindi con tutti gli spazi necessari per le auto, gli autobus e la pista ciclabile. Un intervento che sarebbe meno costoso della prima ipotesi, basata invece sulla costruzione di una struttura parallela, in pratica un ponte gemello.
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