Il dolore
Due richieste: illuminazione e telecamere
Il Ctp 2 chiede risposte immediate. Furto nel convento: la denuncia delle Immacolatine ai carabinieri
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PISA. È stata formalizzata ieri pomeriggio la denuncia alle forze dell’ordine da parte delle suore del convento delle Immacolatine di Porta a Mare, domenica sera entrato nel mirino di uno o più ladri che sono riusciti ad intrufolarsi nella struttura di via Conte Fazio portando via contanti ed oggetti.
Ad accompagnare dai carabinieri suor Giusy, superiora delle Immacolatine di Porta a Mare, anche Benedetta Di Gaddo, presidente del Consiglio territoriale di partecipazione 2.
Un segno di vicinanza, ma anche l’occasione per ribadire la necessità di una particolare attenzione su un quartiere da settimane vittima di furti, vandalismi e danneggiamenti. Insieme ad altri rappresentanti del Ctp 2, Di Gaddo ha firmato la petizione e la lettera inviata da Confcommercio alle istituzione e ai rappresentanti delle forze dell’ordine.
«È una situazione allarmante - sottolinea la presidente del Comitato di partecipazione - ed occorre trovare al più presto una soluzione. Domenica scorsa abbiamo incontrato il prefetto, a cui abbiamo esposto le maggiori criticità del quartiere ed i possibili interventi che potrebbero mettere un freno agli atti di microcriminalità».
Potenziamento dell’illuminazione pubblica e un sistema di videosorveglianza da installare “a protezione” del sottopasso di via Ponte a Piglieri, una delle zone insieme a via Moro dove i residenti lamentano da più tempo situazioni di microcrminalità e degrado. Richieste che sono state ribadite anche nei giorni scorsi quando nel quartiere è arrivato il vicequestore per una sorta di sopralluogo, effettuato insieme ad alcuni commercianti, per individuare le situazioni più critiche.
«All’ex prefetto abbiamo chiesto di convocare un’assemblea pubblica per ascoltare i problemi e le criticità che emergono da cittadini e commercianti e la stessa richiesta la faremo anche al nuovo prefetto - conclude Di Gaddo -. Quello della sicurezza non è più solo un problema di percezione del fenomeno, ma una criticità reale e le risposte per combatterlo e per contrastarlo le deve dare chi è deputato alla sicurezza del territorio». (d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ad accompagnare dai carabinieri suor Giusy, superiora delle Immacolatine di Porta a Mare, anche Benedetta Di Gaddo, presidente del Consiglio territoriale di partecipazione 2.
Un segno di vicinanza, ma anche l’occasione per ribadire la necessità di una particolare attenzione su un quartiere da settimane vittima di furti, vandalismi e danneggiamenti. Insieme ad altri rappresentanti del Ctp 2, Di Gaddo ha firmato la petizione e la lettera inviata da Confcommercio alle istituzione e ai rappresentanti delle forze dell’ordine.
«È una situazione allarmante - sottolinea la presidente del Comitato di partecipazione - ed occorre trovare al più presto una soluzione. Domenica scorsa abbiamo incontrato il prefetto, a cui abbiamo esposto le maggiori criticità del quartiere ed i possibili interventi che potrebbero mettere un freno agli atti di microcriminalità».
Potenziamento dell’illuminazione pubblica e un sistema di videosorveglianza da installare “a protezione” del sottopasso di via Ponte a Piglieri, una delle zone insieme a via Moro dove i residenti lamentano da più tempo situazioni di microcrminalità e degrado. Richieste che sono state ribadite anche nei giorni scorsi quando nel quartiere è arrivato il vicequestore per una sorta di sopralluogo, effettuato insieme ad alcuni commercianti, per individuare le situazioni più critiche.
«All’ex prefetto abbiamo chiesto di convocare un’assemblea pubblica per ascoltare i problemi e le criticità che emergono da cittadini e commercianti e la stessa richiesta la faremo anche al nuovo prefetto - conclude Di Gaddo -. Quello della sicurezza non è più solo un problema di percezione del fenomeno, ma una criticità reale e le risposte per combatterlo e per contrastarlo le deve dare chi è deputato alla sicurezza del territorio». (d.r.)
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