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Politica e istituzioni indignate

Politica e istituzioni indignate

Il sindaco: «È un braccio di ferro tra intelligenza e stupidità».

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PISA. Anche il sindaco, Marco Filippeschi, ha voluto vedere con i propri occhi, ieri mattina, i vandalismi ai danni della chiesa di San Giovanni al Gatano. «Un bel contrasto - ha commentato il primo cittadino - tra il murale di Tellas che abbiamo appena inaugurato lì vicino e i vandalismi: è un braccio di ferro tra intelligenza e stupidità, speriamo di vincerlo noi e trovare gli autori di questo gesto». Durissime parole di condanna dell’accaduto sono arrivate dalla presidente del Ctp2 di Porta a Mare, Benedetta Di Gaddo e dall’intero consiglio: «Condanniamo “senza se e senza ma” gli atti vandalici. Si tratta di un inaudito scempio che ha suscitato tra i residenti sentimenti di rabbia, indignazione e incredulità; tanto più se collegati ad altri fatti recentemente avvenuti: si pensi all'incendio delle auto site nel parcheggio adiacente alla Chiesa, come pure ai danni causati da ignoti all'interno della Chiesa di S.Lucia». Massima solidarietà del Ctp al parroco ma anche piena disponibilità «a mettere in atto qualsivoglia iniziativa volta a mobilitare la cittadinanza, al fine di restituire la dignità ferita da un atto così vile ed incomprensibile». Anche Confesercenti esprime solidarietà e condivisione del senso di smarrimento agli abitanti e ai commercianti di Porta a Mare per l’accaduto. Il responsabile pisano, Simone Romoli, che si dice preoccupato per l’accaduto, metta al contempo a disposizione l’associazione «per il superamento di questa situazione». Al coro di condanna si sono uniti in molti trasformandolo in un caso anche politico. «Un atto vile, un esibizione di inciviltà e ignoranza difficilmente eguagliabile» ha detto il parlamentare Pd pisano Federico Gelli. «Sono sfregi a un luogo simbolico della nostra comunità - ha scritto Edoardo Ziello, segretario della Lega - rappresentano un’offesa sia alla bellezza del plesso architettonico in sè che alla religione cristiana. Tale atto vandalico è il sintomo di una regressione e degenerazione culturale che la nostra città sta vivendo da alcuni anni».Di «azione che è figlia di un clima che fa del disprezzo per chi ha valori e principi sani e saldi un nemico da violentare e profanare, o comunque da contrastare» parla invece Filippo Bedini (FdI-An) che non fa sconti all’amministrazione accusandola di non difendere abbastanza tradizioni e cultura locale. Il consigliere comunale Riccardo Buscemi ricorda infime come nella chiesa di porta a Mare siano conservati i resti delle vittime mai identificate dei bombardamenti su Pisa durante la seconda Guerra Mondiale. «Dobbiamo urlare tutta la nostra indignazione» afferma esprimendo la propria vicinanza e solidarietà al parroco e alla comunità di porta a Mare.

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