Proteste
al lavoro il comitato di realacci
Il Pd rilancia: questionari e cartoline per i cittadini
PISA. Continua la campagna d’ascolto dell’unione comunale del Partito democratico dal titolo #sefossisindaco. «Dopo la buona risposta alla Festa comunale dell’Unità di Riglione - si legge in una nota...
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PISA. Continua la campagna d’ascolto dell’unione comunale del Partito democratico dal titolo #sefossisindaco. «Dopo la buona risposta alla Festa comunale dell’Unità di Riglione - si legge in una nota del Pd - inizia in questi giorni la seconda fase, che prevede un’ulteriore diffusione della cartolina usata durante la festa e già utilizzata da più di 300 persone. Saranno i circoli territoriali del Partito democratico i motori di questa ulteriore diffusione».
In particolare i circoli di Pisa Centro, Leopolda e Porta a Lucca hanno organizzato per questa mattina (tempo permettendo, altrimenti sarà rinviata al sabato successivo) una diffusione delle cartoline presso il mercato di via San Martino, in Corso Italia e in piazza delle Vettovaglie.
«Ancora una volta - spiegano i vertici del Pd - un modo per ascoltare in modo libero le priorità che i nostri concittadini consegnano alla politica e che il Partito democratico vuole raccogliere per farne una proposta di governo da condividere con la coalizione di centrosinistra, che auspichiamo in modo largo e inclusivo si proponga di nuova alla città».
Inoltre sempre in questi giorni sarà inviato ad iscritti ed elettori del Pd un questionario on line, che ricalca lo stile della cartolina e che servirà a raccogliere ulteriori indicazioni.
«I dati raccolti nella prima fase - si legge ancora nella nota - sono già un patrimonio di indicazioni e spunti per i gruppi di lavoro che si stanno dedicando alla sintesi ed elaborazione di una prima stesura del documento programmatico, da considerarsi come un documento aperto e in progress pensato per essere condiviso e implementato in sede di confronto con gli alleati. Anche questi gruppi sono uno strumento aperto alla società civile pisana e ai contributi più larghi che vorranno essere offerti».
Poi una replica alle polemiche arrivate anche dalla sinistra del partito: «Come si vede il Partito democratico, al di là di sterili polemiche, fattivamente si sta impegnando come d’altronde è nel suo Dna, per tenere vivo un rapporto con i cittadini e costruire con loro e grazie alle loro indicazioni un programma credibile e chiaro per il governo della città. È uno stile che sentiamo nostro. Dunque non un partito che si chiude nelle sue stanze per cercare equilibri interni da imporre ad altri, ma un partito aperto alla città e disponibile a costruire la più ampia convergenza politica e programmatica nell’interesse del buon governo per i prossimi anni».
Intanto si è insediato il comitato di saggi che dovrà coadiuvare la segreteria comunale in questa fase verso le amministrative. A coordinarlo è il deputato Ermete Realacci.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In particolare i circoli di Pisa Centro, Leopolda e Porta a Lucca hanno organizzato per questa mattina (tempo permettendo, altrimenti sarà rinviata al sabato successivo) una diffusione delle cartoline presso il mercato di via San Martino, in Corso Italia e in piazza delle Vettovaglie.
«Ancora una volta - spiegano i vertici del Pd - un modo per ascoltare in modo libero le priorità che i nostri concittadini consegnano alla politica e che il Partito democratico vuole raccogliere per farne una proposta di governo da condividere con la coalizione di centrosinistra, che auspichiamo in modo largo e inclusivo si proponga di nuova alla città».
Inoltre sempre in questi giorni sarà inviato ad iscritti ed elettori del Pd un questionario on line, che ricalca lo stile della cartolina e che servirà a raccogliere ulteriori indicazioni.
«I dati raccolti nella prima fase - si legge ancora nella nota - sono già un patrimonio di indicazioni e spunti per i gruppi di lavoro che si stanno dedicando alla sintesi ed elaborazione di una prima stesura del documento programmatico, da considerarsi come un documento aperto e in progress pensato per essere condiviso e implementato in sede di confronto con gli alleati. Anche questi gruppi sono uno strumento aperto alla società civile pisana e ai contributi più larghi che vorranno essere offerti».
Poi una replica alle polemiche arrivate anche dalla sinistra del partito: «Come si vede il Partito democratico, al di là di sterili polemiche, fattivamente si sta impegnando come d’altronde è nel suo Dna, per tenere vivo un rapporto con i cittadini e costruire con loro e grazie alle loro indicazioni un programma credibile e chiaro per il governo della città. È uno stile che sentiamo nostro. Dunque non un partito che si chiude nelle sue stanze per cercare equilibri interni da imporre ad altri, ma un partito aperto alla città e disponibile a costruire la più ampia convergenza politica e programmatica nell’interesse del buon governo per i prossimi anni».
Intanto si è insediato il comitato di saggi che dovrà coadiuvare la segreteria comunale in questa fase verso le amministrative. A coordinarlo è il deputato Ermete Realacci.
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