Toscana
Nido con uova di tartaruga marina trovato a Tirrenia
TIRRENIA. L’Osservatorio Toscano per la Biodiversità (Otb) della Regione Toscana è stato allertato ieri mattina dal Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli per un nido di tartaruga marina...
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TIRRENIA. L’Osservatorio Toscano per la Biodiversità (Otb) della Regione Toscana è stato allertato ieri mattina dal Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli per un nido di tartaruga marina (Caretta caretta) trovato sul litorale di Tirrenia.
Il nido è stato scoperto domenica scorsa da alcuni passanti all’altezza del Bagno La Perla. Il nido, parzialmente scoperto, probabilmente a causa del nubifragio che ha colpito la zona nella notte tra sabato e domenica, mostrava alcune uova ammaccate e di colore giallastro; questo fa supporre che la nidificazione, forse tardiva, non sarebbe comunque andata a buon fine.
Ieri mattina Otb con operatori dell’Arpat, del Parco e del Museo di Storia Naturale-Università di Pisa hanno fatto un sopralluogo nella speranza di ritrovare il nido e poter fare i rilievi ed i campionamenti previsti in questi casi.
Sebbene siano stati scavati diversi metri lungo la battigia le uova di tartaruga non sono state trovate, forse anche a causa dei cambiamenti del litorale provocati dal mare mosso e dal forte libeccio dei due giorni scorsi. Questa segnalazione comunque, corredata anche da documentazione fotografica e localizzazione esatta, è estremamente importante perché è la segnalazione più settentrionale di tutta l’Italia e la prima in assoluto per la provincia di Pisa.
Si ricorda che per qualsiasi segnalazione di questo tipo è necessario contattare il numero blu 1530 messo a disposizione dal Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, che poi attiverà la rete di intervento e recupero dell’Otb della Regione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il nido è stato scoperto domenica scorsa da alcuni passanti all’altezza del Bagno La Perla. Il nido, parzialmente scoperto, probabilmente a causa del nubifragio che ha colpito la zona nella notte tra sabato e domenica, mostrava alcune uova ammaccate e di colore giallastro; questo fa supporre che la nidificazione, forse tardiva, non sarebbe comunque andata a buon fine.
Ieri mattina Otb con operatori dell’Arpat, del Parco e del Museo di Storia Naturale-Università di Pisa hanno fatto un sopralluogo nella speranza di ritrovare il nido e poter fare i rilievi ed i campionamenti previsti in questi casi.
Sebbene siano stati scavati diversi metri lungo la battigia le uova di tartaruga non sono state trovate, forse anche a causa dei cambiamenti del litorale provocati dal mare mosso e dal forte libeccio dei due giorni scorsi. Questa segnalazione comunque, corredata anche da documentazione fotografica e localizzazione esatta, è estremamente importante perché è la segnalazione più settentrionale di tutta l’Italia e la prima in assoluto per la provincia di Pisa.
Si ricorda che per qualsiasi segnalazione di questo tipo è necessario contattare il numero blu 1530 messo a disposizione dal Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, che poi attiverà la rete di intervento e recupero dell’Otb della Regione.
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