La manifestazione
Nei quartieri opere anti-allagamenti
Tre question time in consiglio comunale dopo il maltempo Interventi necessari a Porta a Lucca, Cisanello e Porta a Mare
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PISA. Con un minuto di silenzio per le vittime del maltempo a Livorno è cominciato il consiglio comunale di ieri in Sala Regia. Una seduta dedicata in apertura a temi e polemiche sugli allagamenti a Pisa città e litorale attraverso tre question time.
Il primo, presentato dal consigliere Maurizio Nerini (Noi Adesso Pisa-Fdi-An), aveva come oggetto la situazione del quartiere di Porta a Lucca, ancora colpito dagli allagamenti nonostante alcuni interventi di sicurezza idraulica già effettuati. «Questi eventi non ci fanno trovare impreparati, visto che stiamo sviluppando progettazioni da tempo», ha risposto l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, che aggiunge: «Aggiudicata la gara da 2,4 milioni di euro (fondi della tassa di scopo) per difendere ulteriormente Porta a Lucca: tra ottobre e metà novembre la firma del contratto di appalto. È in corso inoltre la ricerca di finanziamenti per un altro lotto che servirà a prolungare il canale adduttore dall’idrovora fino a via Firenze».
Un secondo question time è stato proposto dal consigliere Raffaele Latrofa (lista “Pisa nel cuore”), chiedendo in poche parole quanto fatto, o non fatto, dall’amministrazione rispetto agli impegni presi dopo il nubifragio dell’agosto 2015. Serfogli, ricordati tra gli altri gli interventi su Scoli di Pisa, idrovora in via Lucchese e scatolari dentro il progetto Pisamover a San Giusto, ha elencato le opere che devono essere ancora compiute a vantaggio della sicurezza idraulica del territorio: la maxi-idrovora del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno a Cisanello (in fade di progetto esecutivo), un ulteriore intervento alla fognatura Scoli di Pisa verso Porta a Mare (1,8 milioni di euro) e un progetto da finanziare (per 5,3 milioni di euro) a Pisa sud-est tra Sant’Ermete e le casse di espansione per l’aeroporto.
Terzo question time della consigliera Virginia Mancini (Forza Italia) con particolare riferimento al litorale e alle azioni di protezione civile messe in atto. «Per quanto riguarda le forze di protezione civile non sono segnalati disservizi - la risposta del vicesindaco Paolo Ghezzi -. Precipitazioni da 250 mm di acqua in tempi ridotti, più quel fortunale di vento, rientrano tra gli eventi difficilmente contenibili da qualsivoglia sistema fognario». Il vicesindaco ha annunciato che saranno compiute ulteriori verifiche rispetto alle esigenze di protezione civile del litorale, con possibile inserimento di altre zone e strade da osservare con particolare attenzione nel piano complessivo di interventi. (f.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il primo, presentato dal consigliere Maurizio Nerini (Noi Adesso Pisa-Fdi-An), aveva come oggetto la situazione del quartiere di Porta a Lucca, ancora colpito dagli allagamenti nonostante alcuni interventi di sicurezza idraulica già effettuati. «Questi eventi non ci fanno trovare impreparati, visto che stiamo sviluppando progettazioni da tempo», ha risposto l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, che aggiunge: «Aggiudicata la gara da 2,4 milioni di euro (fondi della tassa di scopo) per difendere ulteriormente Porta a Lucca: tra ottobre e metà novembre la firma del contratto di appalto. È in corso inoltre la ricerca di finanziamenti per un altro lotto che servirà a prolungare il canale adduttore dall’idrovora fino a via Firenze».
Un secondo question time è stato proposto dal consigliere Raffaele Latrofa (lista “Pisa nel cuore”), chiedendo in poche parole quanto fatto, o non fatto, dall’amministrazione rispetto agli impegni presi dopo il nubifragio dell’agosto 2015. Serfogli, ricordati tra gli altri gli interventi su Scoli di Pisa, idrovora in via Lucchese e scatolari dentro il progetto Pisamover a San Giusto, ha elencato le opere che devono essere ancora compiute a vantaggio della sicurezza idraulica del territorio: la maxi-idrovora del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno a Cisanello (in fade di progetto esecutivo), un ulteriore intervento alla fognatura Scoli di Pisa verso Porta a Mare (1,8 milioni di euro) e un progetto da finanziare (per 5,3 milioni di euro) a Pisa sud-est tra Sant’Ermete e le casse di espansione per l’aeroporto.
Terzo question time della consigliera Virginia Mancini (Forza Italia) con particolare riferimento al litorale e alle azioni di protezione civile messe in atto. «Per quanto riguarda le forze di protezione civile non sono segnalati disservizi - la risposta del vicesindaco Paolo Ghezzi -. Precipitazioni da 250 mm di acqua in tempi ridotti, più quel fortunale di vento, rientrano tra gli eventi difficilmente contenibili da qualsivoglia sistema fognario». Il vicesindaco ha annunciato che saranno compiute ulteriori verifiche rispetto alle esigenze di protezione civile del litorale, con possibile inserimento di altre zone e strade da osservare con particolare attenzione nel piano complessivo di interventi. (f.l.)
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