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Chiusura del lungomare, verso una consultazione

Chiusura del lungomare, verso una consultazione

Verter Tursi (presidente Ctp 1): «Prima la riqualificazione, per noi è importante» Un’assemblea con Comune e Pisamo sugli introiti derivanti dalle strisce blu

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MARINA DI PISA. «Una vera consultazione, anche utilizzando le nuove tecnologie. È un’idea che vorremmo sviluppare per capire quanto e come i cittadini vorrebbero vedere il lungomare, che per noi è la risorsa più importante». A parlare è Verter Tursi, presidente del consiglio territoriale di partecipazione 1. Il tema è quello della chiusura al traffico del lungomare di Marina nei mesi estivi, ipotesi rilanciata dall’assessore alla mobilità Giuseppe Forte.

L’argomento arriverà presto sui tavoli del Ctp. Martedì 19 è convocata una seduta del consiglio di partecipazione dove ogni commissione tematica relazionerà rispetto al lavoro svolto in questi mesi «e che non si è interrotto nemmeno nei mesi estivi», sottolinea Tursi. Un punto essenziale è quello degli introiti derivanti dalle strisce blu, dai parcheggi a pagamento. «Come Ctp, nell’interlocuzione con il Comune - dice Tursi - abbiamo ottenuto che gli utili, al netto dei costi, venissero reimpiegati sul litorale». Esiste in questo senso una delibera della giunta comunale che formalizza questa decisione. Ed è a questa che si riferisce Forte quando dice che ci sono risorse economiche a disposizione per avviare una riqualificazione del lungomare, chiedendo proprio al Ctp 1 di indicare le priorità.

«In attesa che sia quantificata la cifra derivante dalle strisce blu - spiega il presidente del Ctp - alcune priorità sono già state individuate rispetto al litorale nel suo complesso e riguardano da un lato l’abbattimento delle barriere architettoniche e dall’altro la sicurezza stradale». Peraltro, sui risultati dell’estensione delle strisce blu è prevista un’assemblea specifica con i rappresentanti del Comune e di Pisamo ai primi di ottobre.

Sull’ipotesi di chiusura del lungomare è stata avviata una raccolta di firme, «inoltre - aggiunge Tursi - si è costituito un comitato di esperti locali, soprattutto architetti, che si è posto come obiettivo l’indicazione di possibili soluzioni». Il Ctp, ribadisce il suo presidente, «resta sulla posizione già elaborata di una riqualificazione complessiva prima di procedere con la chiusura».

In conclusione, Tursi esprime «sostegno ai cittadini, ai commercianti e agli imprenditori balneari che hanno subìto danni per l’ondata di maltempo». (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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