Sicurezza
TRE GIOVANI AVEVAno FORZATO LA PORTA
Sventata l’occupazione di una casa popolare
pisa. Sventato grazie all’intervento della polizia municipale, tempestivamente chiamata a supporto del personale Apes, il tentativo di occupazione abusiva da parte di tre giovani, di un alloggio...
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pisa. Sventato grazie all’intervento della polizia municipale, tempestivamente chiamata a supporto del personale Apes, il tentativo di occupazione abusiva da parte di tre giovani, di un alloggio popolare: erano entrati forzando la serratura. Per questo appartamento sono in corso le procedure per l’assegnazione ad una famiglia regolarmente inserita nella graduatoria.
«Occupare le case popolari è sbagliato e lede i diritti delle famiglie bisognose che hanno fatto regolarmente richiesta e sono inserite in graduatoria - spiega l’assessore alle Politiche abitative Ylenia Zambito - inoltre chi occupa viene denunciato d’ufficio per invasione di edificio».
Per quanto riguarda le case di resulta, cioè gli appartamenti che si liberano e devono essere ristrutturati prima di essere riassegnati (costo medio 10-15mila euro ad alloggio): «da inizio dell’anno ne abbiamo rimessi a posto e assegnati 50. Per altri 7 i lavori sono in corso. Inoltre saranno rimessi a posti 10 alloggi a Sant’Ermete per l’emergenza abitativa. Per i restanti 57 alloggi rimasti sono appena arrivati i finanziamenti regionali con cui li rimetteremo a posto».
Per prevenire le occupazioni di tali alloggi, nel corso delle relative procedure, gli stessi sono soggetti a costante vigilanza al fine di evitare fenomeni analoghi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Occupare le case popolari è sbagliato e lede i diritti delle famiglie bisognose che hanno fatto regolarmente richiesta e sono inserite in graduatoria - spiega l’assessore alle Politiche abitative Ylenia Zambito - inoltre chi occupa viene denunciato d’ufficio per invasione di edificio».
Per quanto riguarda le case di resulta, cioè gli appartamenti che si liberano e devono essere ristrutturati prima di essere riassegnati (costo medio 10-15mila euro ad alloggio): «da inizio dell’anno ne abbiamo rimessi a posto e assegnati 50. Per altri 7 i lavori sono in corso. Inoltre saranno rimessi a posti 10 alloggi a Sant’Ermete per l’emergenza abitativa. Per i restanti 57 alloggi rimasti sono appena arrivati i finanziamenti regionali con cui li rimetteremo a posto».
Per prevenire le occupazioni di tali alloggi, nel corso delle relative procedure, gli stessi sono soggetti a costante vigilanza al fine di evitare fenomeni analoghi.
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