La manifestazione
Ripuliti sette negozi in corte Sanac
PISA. Sabato notte c’era chi malediva il nubifragio e chi lo benediceva. Erano i ladri che sono entrati nella galleria in corte Sanac a Porta a Mare. Nella bolgia dei sistemi d’allarme scattati per...
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PISA. Sabato notte c’era chi malediva il nubifragio e chi lo benediceva. Erano i ladri che sono entrati nella galleria in corte Sanac a Porta a Mare. Nella bolgia dei sistemi d’allarme scattati per il maltempo c’erano anche quelli dei sette negozi visitati dai ladri, dal bar al parrucchiere, dal negozio di animali a quello di modellismo. Confuse nei rumori del temporale, le sirene non hanno preoccupato più di tanto i banditi. Come spesso accade i ladri hanno provocato più danni che altro. Il bottino complessivo è la sommatoria dei fondi cassa racimolati nelle attività commerciali visitate: alcune centinaia di euro.
Dall’Ape alla Zebra, negozio di animali che ha due fondi nella galleria, sono entrati dalla finestra. «Erano circa le 3,30 – spiega la titolare –. L’allarme è scattato. Da noi hanno rotto il registratore di cassa in entrambi i negozi».
Intrusione fotocopia nel negozio di Maurizio Fontana di materiale elettrico e modellismo ferroviario. «Si sono presi il fondo cassa – racconta il commerciante –. Chissà cosa mai pensavano di trovare. Ci tenevo giusto gli spiccioli. Hanno portato via la cassa e l’hanno distrutta fuori dal negozio. Di sicuro mi costerà di più ricomprare la vetrata che hanno tirato giù non so con che cosa, forse a spallate. Da me erano venuti anche a febbraio. Direi che a questo punto ho già dato». Dal bar al parrucchiere. Duro Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio: «Purtroppo, ci sono eminenti personalità che continuano a parlare di sicurezza in termini di semplice percezione, quando la realtà, dura realtà smentisce clamorosamente questa chiave di lettura».(p.b.)
Dall’Ape alla Zebra, negozio di animali che ha due fondi nella galleria, sono entrati dalla finestra. «Erano circa le 3,30 – spiega la titolare –. L’allarme è scattato. Da noi hanno rotto il registratore di cassa in entrambi i negozi».
Intrusione fotocopia nel negozio di Maurizio Fontana di materiale elettrico e modellismo ferroviario. «Si sono presi il fondo cassa – racconta il commerciante –. Chissà cosa mai pensavano di trovare. Ci tenevo giusto gli spiccioli. Hanno portato via la cassa e l’hanno distrutta fuori dal negozio. Di sicuro mi costerà di più ricomprare la vetrata che hanno tirato giù non so con che cosa, forse a spallate. Da me erano venuti anche a febbraio. Direi che a questo punto ho già dato». Dal bar al parrucchiere. Duro Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio: «Purtroppo, ci sono eminenti personalità che continuano a parlare di sicurezza in termini di semplice percezione, quando la realtà, dura realtà smentisce clamorosamente questa chiave di lettura».(p.b.)
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