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Continental, riaperti alcuni reparti

Continental, riaperti alcuni reparti

Resta critica la situazione nella fabbrica di Fauglia dopo l’esondazione del Morra

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FAUGLIA. Alcuni reparti sono stati riaperti, ma resta ancora critica la situazione all’interno dello stabilimento Continental di Fauglia, sommerso nella notte tra sabato e domenica scorsi da un’ondata di acqua, fango e detriti che si è improvvisamente “staccata” dal limitrofo torrente Morra.

All’interno della fabbrica che sorge in località Torretta proseguono le operazioni di pulizia dei locali al primo piano, invaso in pochi secondi da quasi venti centimetri di melma che ha costretto i responsabili a stoppare la produzione e ad evacuare i circa cinquanta operai del turno notturno che si trovavano nello stabilimento al momento dell’esondazione del torrente che attraversa le campagne davanti alla fabbrica della multinazionale tedesca (attiva anche a San Piero a Grado). Parte dei macchinari sono stati danneggiati, ma i danni sarebbero limitati. Occorrerà ancora un’attenta valutazione e qualche giorno di tempo per riprendere a pieno regime la produzione. Il nubifragio che si è abbattuto su Fauglia e l’esondazione del torrente ha messo a dura prova lo stabilimento, ma l’emergenza si è trasformata in una grande staffetta di altruismo e solidarietà di operai e dipendenti (circa 600 quelli impiegati a Fauglia) che si sono rimboccati le maniche per ripulire la fabbrica e salvare le linee di produzione. «I macchinari e i banchi di lavoro sono stati solo sfiorati dall’acqua e dal fango - commentano i lavoratori esprimendo cordoglio per le vittime di Livorno -. È un mezzo miracolo che sia tutto integro». (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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