Proteste
Realacci in città, il Pd prova a stringere E Mdp apre a Gelli
PISA. Dopo lo “scatto” di Matteo Renzi, con preannuncio della possibile candidatura del deputato Federico Gelli a sindaco per il centrosinistra su proposta (in una rosa di nomi) del Pd, i democratici...
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PISA. Dopo lo “scatto” di Matteo Renzi, con preannuncio della possibile candidatura del deputato Federico Gelli a sindaco per il centrosinistra su proposta (in una rosa di nomi) del Pd, i democratici sembrano entrati in una fase di riflessione che precede la stagione dei congressi (ad ottobre).
Ma qualcosa di significativo si muove, come testimonia la presenza a Pisa, venerdì scorso, del deputato Ermete Realacci, presidente della commissione ambiente alla Camera. Qualche giorno fa, il segretario comunale Giovanni Viale aveva anticipato il coinvolgimento di alcuni “saggi”, figure autorevoli del partito, per cominciare a stringere verso le amministrative della prossima primavera.
Alloggiato come sempre quando viene in città all’Hotel Royal Victoria, Realacci (in Toscana in questi giorni per più appuntamenti) si è visto con i tanti amici e contatti che mantiene a Pisa. Ma considerato il clima nel Pd locale, qualche discorso più approfondito in chiave-amministrative non può essere mancato. Anche perché la vicenda locale si intreccia con gli schemi per le elezioni politiche, e non solo per il possibile coinvolgimento di Gelli. Anche per il sindaco Marco Filippeschi, in scadenza di mandato, potrebbero riaprirsi porte romane attraverso una candidatura, in caso di via libera renziano, al Senato.
Intanto Paolo Fontanelli (Mdp) sembra “aprire” all’ipotesi Gelli. «Sarebbe una proposta su cui discutere seriamente», ha detto ai microfoni di 50 Canale. Poi una doppia frenata: «Ma per ora è una battuta di Renzi e mi sembra che Gelli abbia dichiarato tutt’altro. Prima dei nomi parliamo dei problemi della città e magari possono emergere figure più aperte in grado di coalizzare le forze».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ma qualcosa di significativo si muove, come testimonia la presenza a Pisa, venerdì scorso, del deputato Ermete Realacci, presidente della commissione ambiente alla Camera. Qualche giorno fa, il segretario comunale Giovanni Viale aveva anticipato il coinvolgimento di alcuni “saggi”, figure autorevoli del partito, per cominciare a stringere verso le amministrative della prossima primavera.
Alloggiato come sempre quando viene in città all’Hotel Royal Victoria, Realacci (in Toscana in questi giorni per più appuntamenti) si è visto con i tanti amici e contatti che mantiene a Pisa. Ma considerato il clima nel Pd locale, qualche discorso più approfondito in chiave-amministrative non può essere mancato. Anche perché la vicenda locale si intreccia con gli schemi per le elezioni politiche, e non solo per il possibile coinvolgimento di Gelli. Anche per il sindaco Marco Filippeschi, in scadenza di mandato, potrebbero riaprirsi porte romane attraverso una candidatura, in caso di via libera renziano, al Senato.
Intanto Paolo Fontanelli (Mdp) sembra “aprire” all’ipotesi Gelli. «Sarebbe una proposta su cui discutere seriamente», ha detto ai microfoni di 50 Canale. Poi una doppia frenata: «Ma per ora è una battuta di Renzi e mi sembra che Gelli abbia dichiarato tutt’altro. Prima dei nomi parliamo dei problemi della città e magari possono emergere figure più aperte in grado di coalizzare le forze».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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