Il dolore
«Ponte della Fortezza, sì all’ingresso diretto ma solo in sicurezza»
L’assessore Forte: situazione migliorata in lungarno Buozzi Più traffico alla Vittoria con la nuova rotatoria di via Matteucci
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PISA. Il ponte della Vittoria e l’ingorgo delle polemiche. Prova a tirare le somme l’assessore alla mobilità Giuseppe Forte.
Assessore, che bilancio fa di questa sperimentazione sul ponte della Vittoria che di sicuro le ha attirato tantissime critiche?
«Resto dell’idea della necessità di fare qualcosa per il ponte in attesa di interventi infrastrutturali, che però non possono essere immediati».
Intanto su lungarno Buozzi avete fatto marcia indietro...
«Una modifica era necessaria per alleggerire i carichi di traffico alla rotatoria nei pressi del Palazzo dei Congressi. Devo dire che negli ultimi due giorni la situazione su lungarno Buozzi è diversa. Ma è presto per affermare che sia tutto legato alla riapertura dell’innesto sul ponte. Credo che abbia inciso, almeno in parte, anche il cambiamento di abitudini degli automobilisti che di fronte alle code hanno scelto altri percorsi».
Certo che il traffico sull’asse via Matteucci-via Matteotti sta toccando livelli difficilmente sostenibili...
«Ma nemmeno si può dire che prima non ci fosse traffico, soprattutto in certi orari. Semmai stiamo osservando che, per effetto dell’apertura della rotatoria di fronte a Media World, si sta verificando un arrivo di veicoli più massiccio verso il ponte della Vittoria. Come se mancasse quel “cuscinetto” che era comunque rappresentato dai semafori dove ora c’è la rotatoria. Analizzeremo in questi giorni questi primi riscontri».
Tra le altre misure, quanto è possibile l’apertura diretta da via Santa Marta/via Garibaldi al ponte della Fortezza?
«Confermo che faremo tutte le verifiche. La scelta sarà compiuta in base alle condizioni di sicurezza relative all’ingresso sul ponte».
Mentre su quello della Vittoria non si torna indietro per quanto riguarda la ciclabile. E la Fiab sostiene la sperimentazione...
«Il mio non è un approccio ideologico, ma pratico. Esiste un tracciato ciclabile importante centro-Cisanello che si avvale anche di quel tratto. Seguo le norme sulla sicurezza del codice della strada. Qualcuno ha detto che non avrei nemmeno la patente. Ho la patente, ma prendo l’auto solo quando mi serve».
Resiste l’ipotesi di cambio di senso di marcia in lungarno Buozzi e lungarno Fibonacci?
«No, perché ciò comporterebbe invertire i sensi di marcia anche in via del Borghetto e via Garibaldi. Sarebbe un cambiamento troppo rivoluzionario».
Allargare o adeguare il ponte della Vittoria sembra l’unica soluzione considerati gli aumentati volumi di traffico...
«Il 26 settembre saremo a Bruxelles per presentare i progetti realizzati e quelli futuri per chiedere i finanziamenti. Tra questi c’è l’allargamento del ponte della Vittoria dentro il progetto di nuovo collegamento, con corsia protetta, tra la stazione e Cisanello. Sarà un progetto rivisto ed alleggerito nei costi, da 80 a 20 milioni di euro. Un modo per avere più probabilità di ottenere il finanziamento da Regione ed Unione Europea. In modo anche da accorciare, se possibile, i tempi di realizzazione».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Assessore, che bilancio fa di questa sperimentazione sul ponte della Vittoria che di sicuro le ha attirato tantissime critiche?
«Resto dell’idea della necessità di fare qualcosa per il ponte in attesa di interventi infrastrutturali, che però non possono essere immediati».
Intanto su lungarno Buozzi avete fatto marcia indietro...
«Una modifica era necessaria per alleggerire i carichi di traffico alla rotatoria nei pressi del Palazzo dei Congressi. Devo dire che negli ultimi due giorni la situazione su lungarno Buozzi è diversa. Ma è presto per affermare che sia tutto legato alla riapertura dell’innesto sul ponte. Credo che abbia inciso, almeno in parte, anche il cambiamento di abitudini degli automobilisti che di fronte alle code hanno scelto altri percorsi».
Certo che il traffico sull’asse via Matteucci-via Matteotti sta toccando livelli difficilmente sostenibili...
«Ma nemmeno si può dire che prima non ci fosse traffico, soprattutto in certi orari. Semmai stiamo osservando che, per effetto dell’apertura della rotatoria di fronte a Media World, si sta verificando un arrivo di veicoli più massiccio verso il ponte della Vittoria. Come se mancasse quel “cuscinetto” che era comunque rappresentato dai semafori dove ora c’è la rotatoria. Analizzeremo in questi giorni questi primi riscontri».
Tra le altre misure, quanto è possibile l’apertura diretta da via Santa Marta/via Garibaldi al ponte della Fortezza?
«Confermo che faremo tutte le verifiche. La scelta sarà compiuta in base alle condizioni di sicurezza relative all’ingresso sul ponte».
Mentre su quello della Vittoria non si torna indietro per quanto riguarda la ciclabile. E la Fiab sostiene la sperimentazione...
«Il mio non è un approccio ideologico, ma pratico. Esiste un tracciato ciclabile importante centro-Cisanello che si avvale anche di quel tratto. Seguo le norme sulla sicurezza del codice della strada. Qualcuno ha detto che non avrei nemmeno la patente. Ho la patente, ma prendo l’auto solo quando mi serve».
Resiste l’ipotesi di cambio di senso di marcia in lungarno Buozzi e lungarno Fibonacci?
«No, perché ciò comporterebbe invertire i sensi di marcia anche in via del Borghetto e via Garibaldi. Sarebbe un cambiamento troppo rivoluzionario».
Allargare o adeguare il ponte della Vittoria sembra l’unica soluzione considerati gli aumentati volumi di traffico...
«Il 26 settembre saremo a Bruxelles per presentare i progetti realizzati e quelli futuri per chiedere i finanziamenti. Tra questi c’è l’allargamento del ponte della Vittoria dentro il progetto di nuovo collegamento, con corsia protetta, tra la stazione e Cisanello. Sarà un progetto rivisto ed alleggerito nei costi, da 80 a 20 milioni di euro. Un modo per avere più probabilità di ottenere il finanziamento da Regione ed Unione Europea. In modo anche da accorciare, se possibile, i tempi di realizzazione».
Francesco Loi
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