Sicurezza
Una biciclettata a sostegno del progetto
La nuova pista ciclabile sul ponte della Vittoria funziona. Parola di Fiab Pisa. E proprio per sostenere questo progetto non solo a parole l’associazione che riunisce gli amanti delle due ruote ha...
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La nuova pista ciclabile sul ponte della Vittoria funziona. Parola di Fiab Pisa. E proprio per sostenere questo progetto non solo a parole l’associazione che riunisce gli amanti delle due ruote ha organizzato per stamani una biciclettata aperta a tutti coloro che condividono l’idea di una città non solo a misura delle quattro ruote. «La pedonalizzazione del Ponte di Mezzo e la realizzazione di percorsi protetti per le bici sui restanti ponti cittadini - dice Rosanna Betti, coordinatrice Fiab Toscana - sono da tempo tra le richieste di Fiab Pisa all’amministrazione comunale. In questi giorni la ciclabile sul ponte della Vittoria è oggetto di critiche che, come al solito, prendono esclusivamente le difese del “partito del motore”, di chi si dispera per ogni riduzione dello spazio a disposizione delle auto, viste come unico modo di spostarsi in città. Noi non la pensiamo così. Per questo e soprattutto per difendere la mobilità attiva e sostenere la pista ciclabile sul ponte della Vittoria, come amici della bicicletta ci ritroveremo sabato 9 alle 10,30 in piazza Caduti di Cefalonia (presso il Palazzo dei Congressi) e tutti insieme percorreremo il nuovo tratto di ciclabile ed i restanti che consentono finalmente di pedalare in sicurezza da piazza Guerrazzi fino a Pisanova».
La Fiab difende il progetto dell’amministrazione con convinzione. «Del resto sul ponte della Vittoria - dice Carlo Carminati, presidente Fiab Pisa - gli ingorghi nell’ora di punta non sono certo una novità: c’erano anche prima della sperimentazione e sono causati dalla quantità assurda di veicoli in transito, non sono certo colpa delle biciclette». (Roberta Galli)
La Fiab difende il progetto dell’amministrazione con convinzione. «Del resto sul ponte della Vittoria - dice Carlo Carminati, presidente Fiab Pisa - gli ingorghi nell’ora di punta non sono certo una novità: c’erano anche prima della sperimentazione e sono causati dalla quantità assurda di veicoli in transito, non sono certo colpa delle biciclette». (Roberta Galli)
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