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Pisa

Nuovo Marchesi, ottenuta una proroga Ok alle “Officine”

Nuovo Marchesi, ottenuta una proroga Ok alle “Officine”

Ma l’incertezza sulle Province pesa nelle trattative con l’Inail Firma del contratto in vista per la gestione dell’ex Einaudi

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PISA. Una proroga, con scadenza il prossimo maggio. Si trova in questa situazione l’iter relativo al progetto del “nuovo” complesso scolastico Marchesi. Su tutto continua a pesare la situazione della Provincia di Pisa, ente proprietario, ancora nel limbo dopo il ridimensionamento e lo stop alla riforma costituzionale. Da una parte l’amministrazione di via Nenni continua a portare avanti le procedure, dopo aver fatto un bando (importo a base di gara di circa 750mila euro) per affidare la progettazione. Ma dall’altra parte il problema resta quello dei finanziamenti necessari, che ammontano a circa 28 milioni di euro.

La strada individuata per trovare le risorse, forse l’unica possibile, è quella ormai nota del bando Inail (per “Iniziative immobiliari di elevata utilità sociale”). Una soluzione che si concretizzerebbe attraverso un meccanismo complesso. Il bando Inail è basato infatti sulla firma di un contratto da parte della Provincia per almeno 18 anni, con un canone pari al 3% annuo dell’investimento effettuato da corrispondere all’istituto nazionale. Questo significa avere, da parte della Provincia, una capacità di spesa per questa operazione di circa 900mila euro all’anno. E qui si torna al nodo vero, ovvero alle reali possibilità di manovra delle Province, assai limitate in attesa di nuove certezze nell’ambito della riorganizzazione degli enti locali.

Per il momento dunque l’ente non può formalizzare l’intesa con l’Inail e di conseguenza è stata chiesta, e ottenuta, una proroga. Se però la Provincia non avrà nuove certezze, difficilmente la situazione si potrà sbloccare. Un punto interrogativo non da poco sul Marchesi, alle prese con evidenti esigenze di interventi strutturali. Il progetto prevede una ricostruzione “dov’è e com’è”, ma con materiali moderni. Sono esclusi il blocco delle palestre e la piscina recentemente restaurati.

Sta invece per andare a conclusione l’altra partita aperta nella zona sempre della Provincia, ovvero quella relativa alle “Officine Garibaldi” di via Gioberti, l’edificio a vetri costruito laddove sorgeva l’istituto Einaudi e che ospiterà, tra le altre strutture, la biblioteca provinciale che ora si trova al complesso Marchesi. È dei giorni scorsi l’assegnazione definitiva ad un raggruppamento temporaneo di imprese composto dalla cooperativa Paim (capofila) di Cascina, dall’agenzia Artide & Antartide di Pontedera e dalla cooperativa Hispanico di Navacchio. Si conclude così la lunga procedura del bando per assegnare l’utilizzo dell’ex Einaudi, per la cui costruzione sono stati spesi 8 milioni di euro (3, 5 di fondi Piuss, 4 dal bilancio della Provincia e il resto dalla Regione). I finanziamenti sono stati concessi per potervi svolgere attività di carattere sociale, prevalentemente, e di servizi al turismo. A breve la firma del contratto e poi l’avvio dei primi servizi al pubblico della nuova struttura.

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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