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Pisa

Il degrado si combatte anche con WhatsApp

Il degrado si combatte anche con WhatsApp

Gruppi di cittadini e commercianti in chat con il nuovo nucleo istituito dai vigili. Indagini su traffici in centro

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PISA. Battere le strade come segugi, ma farsi aiutare anche dalla tecnologia. Vecchie maniere di conoscere il territorio e tecnologie per il nuovo reparto anti-degrado costituito dalla polizia municipale. Quattro agenti e un ispettore che, in via principale, si dedicano all’area della stazione. Non c’è solo la repressione nella mission del nucleo. Il dialogo, «il fare rete», come spiega il comandante Michele Stefanelli, con cittadini e commercianti è il cemento ideale per dare gambe al progetto. Di qui la creazione di gruppi WhatsApp tra privati e vigili urbani per segnalare in tempo reale situazioni o persone sospette.

Oltre a Stefanelli a presentare la struttura in Comune c’era l’ispettore Massimo Conforti, responsabile del nucleo centro storico. «L’ispettore di questo reparto deve diventare il punto di riferimento del quartiere e delle varie zone – spiegano a Palazzo Gambacorti –. Attraverso un lavoro di gruppo deve leggere comprendere analizzare studiare e processare le varie dinamiche del quartiere processando il tutto in decisioni». Obiettivo: monitorare e contrastare il degrado in ogni e qualsiasi forma. E deve anche valutare e proporre tutte le attività che possono essere di stimolo e incentivo ad una maggiore presenza della cittadinanza nel quartiere. Se in via Vespucci la Guardia di finanza sta lavorando sul fronte della contraffazione, la municipale ha assestato diversi colpi a chi gestisce i magazzini di merce taroccata in zona stazione. Altre indagini sono state aperte su delega della Procura. Tra le novità in divenire anche la possibilità di utilizzare le unità cinofile “prestate” dalla polizia municipale di Prato. Il nucleo, d’intesa con residenti e negozianti, vigilerà sull’area. Svariate le opzioni d’azione: controlli commerciali e polizia amministrativa, verifica appartamenti e magazzini, merci in deposito, in commercio e trasportate; controllo residenze; ottimizzazione arredo urbano; controllo uso legittimo beni pubblici e anti-decoro; rimozione bici e cartelli pubblicità; disegnatura viabilità; stalli bici, motoveicoli, stalli servizio; monitoraggio senza fissa dimora ed interventi relativi. Qualche numero: 56 cartelli abusivi rimossi; sequestro in viale Gramsci di merce in vendita abusiva (scarpe, occhiali, cappelli, vestiario), 15 multe da 1000 euro per la mancata esposizione dei prezzi. Sette multe da 422 euro per insegne non corrette e 3 multe per esposizione della merce fuori dalla soglia del negozio, 3 multe per la mancata esposizione degli orari di servizio, una multa per rimorchio senza assicurazione, 2 multe per vendita alcolici da asporto non consentita, 2 tassisti senza licenza scoperti: mezzo sequestrato, patente sospesa, multa fino a 7mila euro, una multa per occupazione di suolo pubblico, 2 multe da 1000 euro per mancanza di giochi di abilità, 3 multe da 3000 euro per giochi senza marchio Ce, una multa da 5000 euro con sequestro per mancanza Scia, multa da 10000 euro per merce senza etichette in italiano e non sicura.(p.b.)



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