Il Tirreno

Pisa

«Carcere, poliziotti abbandonati»

«Il reparto di polizia penitenziariadella casa circondariale Don Bosco di Pisa versa in uno stato di "assoluto sconforto e abbandono».Lo affermano in una nota i sindacati Sappe e Osapp tornando a...

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«Il reparto di polizia penitenziaria

della casa circondariale Don Bosco di Pisa versa in uno stato di "assoluto sconforto e abbandono».

Lo affermano in una nota i sindacati Sappe e Osapp tornando a denunciare la carenza di personale anche in seguito alla protesta dei detenuti del 30 agosto scorso. Critiche poi nei confronti dei garanti regionale e nazionale dei detenuti perché "le loro affermazioni" dopo quanto accaduto a Pisa il 30 agosto servono solo a mettere in cattiva luce il corpo di polizia penitenziaria. «I fatti del 30 agosto - aggiungono i sindacati - hanno evidenziato la professionalità e il grande senso del dovere della polizia penitenziaria di Pisa. Respingiamo le provocazioni mediatiche del garante dei detenuti per la Toscana Franco Corleone e del garante nazionale Mauro Palma che non fanno altro che consegnare all'opinione pubblica l'immagine di un insieme di uomini senza alcun riguardo verso i diritti essenziali della persona detenuta. Negli ultimi 15 giorni di agosto due detenuti sono stati salvati da seri tentativi di suicidio, ma di questo nessun garante ne parla, non ne fa menzione la direzione dell'istituto, né alcun ufficio stampa».

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