Il dolore
Su lungarno Buozzi si torna all’antico Ma la ciclabile resta
Il Comune corregge e modifica in parte la sperimentazione sul ponte della Vittoria: sarà introdotto uno stop
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Una correzione di rotta, con il ripristino della viabilità diretta su lungarno Buozzi. E una conferma: due corsie sul ponte, più la pista ciclabile. In altre parole, continua la sperimentazione sul ponte della Vittoria. Si tentano però aggiustamenti e modifiche dopo le polemiche sul caos traffico. Sopralluogo ieri nell’area in questione dell’assessore alla mobilità Giuseppe Forte, con l’amministratore unico di Pisamo Fabrizio Cerri e il comandante della polizia municipale Michele Stefanelli.
Se da una parte Forte ribadisce il principio dell’intervento («pensato - dice - per i tanti ciclisti che ora possono attraversare in sicurezza il ponte»), dall’altra deve scattare necessariamente una fase due di fronte ai disagi per gli automobilisti e tutti i frequentatori delle strade interessate. La fase numero due prevede alcuni provvedimenti per migliorare il traffico su lungarno Buozzi, «il tratto che più ha risentito della sperimentazione», ammette l’assessore.
Così è stato stabilito che nei prossimi giorni riaprirà l’innesto dal lungarno direttamente sul ponte per alleggerire i carichi di traffico alla rotonda nei pressi del Palacongressi. In pratica, per chi proviene da lungarno Buozzi si torna alla viabilità precedente: ovviamente non troverà più la corsia d’inserimento come prima, ma uno stop rispetto ai mezzi provenienti da via Matteotti. «Che resta molto trafficata come accadeva in precedenza - sottolinea Forte -, non si può dire che pre-sperimentazione fosse chissà quanto scorrevole o priva di traffico. D’altra parte è il collegamento con quella parte di città, tra polo universitario e polo ospedaliero di Cisanello, maggiormente cresciuta negli anni. E per la quale, attraverso i progetti finanziabili dall’Unione Europea, pensiamo a risposte che passano dall’adeguamento delle infrastrutture. Nel frattempo vediamo quello che possiamo migliorare».
Secondo l’assessore sono anzitutto necessari «anche alcuni interventi sulle due rotatorie a valle ed a monte del ponte della Vittoria che consentano un loro migliore utilizzo». Intanto il ripristino della viabilità su lungarno Buozzi dovrebbe servire a meglio ripartire il traffico sulla rotonda del Palacongressi, dove torneranno in questo modo solo i mezzi diretti a Cisanello.
«Stiamo inoltre valutando la fattibilità - aggiunge Forte - di permettere nuovamente l’immissione sul ponte della Fortezza per chi arriva da via Santa Marta e via Garibaldi. Circa il 20% delle auto che transita sul ponte della Vittoria arriva infatti da via Santa Marta e per immettersi sui lungarni sud passa dal ponte della Vittoria. Permettendo a questi di andare diritti sul ponte della Fortezza si potrebbe alleggerire ulteriormente il traffico. Nei prossimi giorni la valutazione tecnica che dovrà comunque tenere in considerazione la sicurezza stradale necessaria». (f.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Se da una parte Forte ribadisce il principio dell’intervento («pensato - dice - per i tanti ciclisti che ora possono attraversare in sicurezza il ponte»), dall’altra deve scattare necessariamente una fase due di fronte ai disagi per gli automobilisti e tutti i frequentatori delle strade interessate. La fase numero due prevede alcuni provvedimenti per migliorare il traffico su lungarno Buozzi, «il tratto che più ha risentito della sperimentazione», ammette l’assessore.
Così è stato stabilito che nei prossimi giorni riaprirà l’innesto dal lungarno direttamente sul ponte per alleggerire i carichi di traffico alla rotonda nei pressi del Palacongressi. In pratica, per chi proviene da lungarno Buozzi si torna alla viabilità precedente: ovviamente non troverà più la corsia d’inserimento come prima, ma uno stop rispetto ai mezzi provenienti da via Matteotti. «Che resta molto trafficata come accadeva in precedenza - sottolinea Forte -, non si può dire che pre-sperimentazione fosse chissà quanto scorrevole o priva di traffico. D’altra parte è il collegamento con quella parte di città, tra polo universitario e polo ospedaliero di Cisanello, maggiormente cresciuta negli anni. E per la quale, attraverso i progetti finanziabili dall’Unione Europea, pensiamo a risposte che passano dall’adeguamento delle infrastrutture. Nel frattempo vediamo quello che possiamo migliorare».
Secondo l’assessore sono anzitutto necessari «anche alcuni interventi sulle due rotatorie a valle ed a monte del ponte della Vittoria che consentano un loro migliore utilizzo». Intanto il ripristino della viabilità su lungarno Buozzi dovrebbe servire a meglio ripartire il traffico sulla rotonda del Palacongressi, dove torneranno in questo modo solo i mezzi diretti a Cisanello.
«Stiamo inoltre valutando la fattibilità - aggiunge Forte - di permettere nuovamente l’immissione sul ponte della Fortezza per chi arriva da via Santa Marta e via Garibaldi. Circa il 20% delle auto che transita sul ponte della Vittoria arriva infatti da via Santa Marta e per immettersi sui lungarni sud passa dal ponte della Vittoria. Permettendo a questi di andare diritti sul ponte della Fortezza si potrebbe alleggerire ulteriormente il traffico. Nei prossimi giorni la valutazione tecnica che dovrà comunque tenere in considerazione la sicurezza stradale necessaria». (f.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
