Il Tirreno

Pisa

dopo il furto ai passi 

A Gagno il defibrillatore ritrovato

di Danilo Renzullo
A Gagno il defibrillatore ritrovato

L’apparecchio salvavita “dimenticato” in un furgone preso a nolo

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. I motivi di quel misterioso furto restano ancora ignoti. Gli autori, invece, potrebbero essere invece presto identificati. Hanno agito con scaltrezza, ma hanno “dimenticato” la refurtiva nel furgone noleggiato probabilmente per mettere a segno una serie di furti oltre al colpo concretizzato nel quartiere dei Passi tra il 29 e il 30 agosto scorsi. Mercoledì pomeriggio è stato ritrovato a Livorno il defibrillatore pubblico sottratto ai Passi la scorsa settimana. È stato ritrovato nascosto sotto un sedile di un furgone noleggiato in un’azienda del posto. A scovare lo strumento salvavita è stato un addetto della ditta labronica specializzata nel noleggio di veicoli mentre puliva il mezzo. Un ritrovamento particolare, non certo ascrivibile nell’elenco degli oggetti che gli automobilisti sbadati possono dimenticare, che ha fatto scattare l’allarme alle forze dell’ordine. Lo strumento, intatto e sempre funzionante, è stato quindi preso in consegna dagli uomini della questura di Livorno. Modello, marca e codice identificativo hanno tolto ogni dubbio. Il defibrillatore è stato consegnato ieri mattina a Michele Fabozzi, presidente del comitato dei Passi «Uno strano furto» ha commentato ringraziando la questura di Livorno. Anche perché il furgone è stato consegnato alla ditta solo dopo le insistenze del proprietario, due giorni dopo rispetto alla data prevista dal contratto sottoscritto, e con quel “carico” ben occultato. Lo strumento salvavita è tornato nel quartiere, ma probabilmente non tornerà nella colonnina di piazza Nievo, dove era stato posizionato lo scorso marzo grazie ad una donazione dell’associazione Kiwanis Club di Pisa durante la “Festa della prevenzione”, un’iniziativa organizzata dal comitato I Passi, dal Ctp 6 e dalla CecchiniCuore Onlus, per raccogliere i fondi necessari per acquistare un defibrillatore anche per far fronte alla continua emergenza in cui vivono i residenti della zona. Lo strumento è stato sostituito con uno nuovo donato dalla Cecchini onlus e installato nei locali del circolo Arci dei Passi (in una postazione videosorvegliata). Il ritrovato defibrillatore sarà probabilmente donato al quartiere di Gagno e i soldi raccolti durante la festa dello scorso marzo andranno al quartiere di Santa Maria.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze