Sicurezza
Verde, mobilità e sicurezza le priorità del popolo Pd
Sono i primi punti indicati da oltre 320 cittadini “ascoltati” nell’ambito della campagna #sefossisindaco. Viale: «Un invito a andare avanti e innovare»
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PISA. La festa del Pd appena conclusa a Riglione era stata annunciata come un’occasione - non l’unica - di una campagna di ascolto della città in vista delle prossime elezioni amministrative. E l’impegno che il partito, guidato a Pisa da Giovanni Viale, si era preso a inizio agosto comincia a concretizzarsi a suon di priorità e proposte. Queste ultime, per la precisione, 857 messe nero su bianco da 328 cittadini che hanno compilato la “cartolina” della campagna #sefossisindaco studiata ad hoc per il pubblico della festa di Riglione. Cosa c’è in quelle 857 idee per la città? In gran parte quello che il Pd si aspettava: richieste di attenzione al verde, al decoro, alla qualità urbana, una mobilità migliore per i pisani, più sicurezza intesa come meno degrado e più controlli. Una lista lunga e varia che diverrà parte fondamentale del percorso di elaborazione del programma elettorale. «Se il dibattito cittadino sulla ormai prossima campagna elettorale è decollato da mesi sui nomi e sulle alleanze - stuzzica la nota dei democratici pisani - langue ancora il dibattito ed il confronto su contenuti, proposte e programmi». Ecco allora numeri e temi del sondaggione dem.
«Abbiamo attivato e mobilitato i circoli da mesi – ha spiegato Viale – e con la festa Comunale del Partito, che è terminata a Riglione pochi giorni fa, abbiamo concluso una prima fase di ascolto. La campagna è stata l’occasione per incontrare molte persone, che hanno scelto di contribuire alla costruzione del programma di partenza con cui ci proporremo ai cittadini ed alle forze politiche che vorranno continuare a governare la città insieme a noi. È prima di tutto a coloro che hanno partecipato comunicandoci la propria idea di città che va il ringraziamento mio e di tutto il partito. L’ascolto dei cittadini proseguirà. I numeri della campagna di ascolto, già consistenti, sono destinati a crescere nelle prossime settimane quando inizierà la seconda fase con attività più diffuse sul territorio e l’utilizzo di strumenti d’ascolto online».
Ad oggi la campagna #sefossisindaco ha visto il coinvolgimento di 328 persone che hanno compilato e imbucato la cartolina formulando ben 857 proposte secche semplici, poche frasi, ma chiare su una gamma di temi. Il numero maggiore di proposte raccolte con le cartoline è riconducibile al tema del verde e qualità urbana, declinato come pulizia, cura e manutenzione delle strade, verde pubblico e parchi attrezzati, cura delle periferie, impianti sportivi, illuminazione pubblica, decoro urbano, manutenzione degli edifici; su questi temi è stato avanzato oltre un quarto del totale delle proposte. Seguono idee legate alla mobilità e relative all’ulteriore sviluppo e cura delle piste ciclabili, ai mezzi di trasporto pubblico, il completamento di alcune vie di comunicazione, ai parcheggi, all’utilizzo del Pisa Mover, all’Arno, viabilità e controllo, ferrovia leggera; in questo caso le proposte avanzate sono circa un sesto del totale. Le proposte collegabili al tema della sicurezza e del sociale, si collocano rispettivamente al terzo e quarto posto in termini di proposte avanzate, pur registrando numeri simili (c’è uno scarto di poco meno di 30 indicazioni a favore della sicurezza). Nel caso della sicurezza le persone hanno declinato il tema come sicurezza in senso generale, controllo e forze dell’ordine, movida, degrado, abusivismo, furti e periferie, lotta alla criminalità, interventi di carattere sociale. I temi più ricorrenti nell’area del sociale sono il lavoro, la casa, i servizi sanitari, gli anziani, l’integrazione, le famiglie, la povertà, la socialità, i giovani e la spesa per il sociale. A questi che sono i primi quattro temi seguono le proposte avanzate su sviluppo, cultura, partecipazione e servizi, turismo.
Le indicazioni raccolte in questo modo appaiono in linea, nella scelta dei temi e delle priorità, con le quelle che emergono dai 445 questionari tematici compilati raccolti per oltre 2.400 risposte (si potevano indicare fino a 3 risposte). «Le indicazioni ottenute dimostrano la capacità propositiva dei cittadini che hanno risposto e, in diverse occasioni, ci invitano a proseguire e rafforzare, innovando, alcune delle scelte fatte dalla maggioranza che ha governato la città in questi venti anni. Di tutte queste indicazioni, delle altre che verranno in seguito e dei risultati dei gruppi di lavoro attivati – sostiene Giovanni Viale – si terrà conto per sviluppare un documento “in progress”, che verrà via via aggiornato, e che ci consentirà di avviare un percorso di confronto con le altre forze politiche e liste civiche, a partire da quelle dell’attuale coalizione».
«Abbiamo attivato e mobilitato i circoli da mesi – ha spiegato Viale – e con la festa Comunale del Partito, che è terminata a Riglione pochi giorni fa, abbiamo concluso una prima fase di ascolto. La campagna è stata l’occasione per incontrare molte persone, che hanno scelto di contribuire alla costruzione del programma di partenza con cui ci proporremo ai cittadini ed alle forze politiche che vorranno continuare a governare la città insieme a noi. È prima di tutto a coloro che hanno partecipato comunicandoci la propria idea di città che va il ringraziamento mio e di tutto il partito. L’ascolto dei cittadini proseguirà. I numeri della campagna di ascolto, già consistenti, sono destinati a crescere nelle prossime settimane quando inizierà la seconda fase con attività più diffuse sul territorio e l’utilizzo di strumenti d’ascolto online».
Ad oggi la campagna #sefossisindaco ha visto il coinvolgimento di 328 persone che hanno compilato e imbucato la cartolina formulando ben 857 proposte secche semplici, poche frasi, ma chiare su una gamma di temi. Il numero maggiore di proposte raccolte con le cartoline è riconducibile al tema del verde e qualità urbana, declinato come pulizia, cura e manutenzione delle strade, verde pubblico e parchi attrezzati, cura delle periferie, impianti sportivi, illuminazione pubblica, decoro urbano, manutenzione degli edifici; su questi temi è stato avanzato oltre un quarto del totale delle proposte. Seguono idee legate alla mobilità e relative all’ulteriore sviluppo e cura delle piste ciclabili, ai mezzi di trasporto pubblico, il completamento di alcune vie di comunicazione, ai parcheggi, all’utilizzo del Pisa Mover, all’Arno, viabilità e controllo, ferrovia leggera; in questo caso le proposte avanzate sono circa un sesto del totale. Le proposte collegabili al tema della sicurezza e del sociale, si collocano rispettivamente al terzo e quarto posto in termini di proposte avanzate, pur registrando numeri simili (c’è uno scarto di poco meno di 30 indicazioni a favore della sicurezza). Nel caso della sicurezza le persone hanno declinato il tema come sicurezza in senso generale, controllo e forze dell’ordine, movida, degrado, abusivismo, furti e periferie, lotta alla criminalità, interventi di carattere sociale. I temi più ricorrenti nell’area del sociale sono il lavoro, la casa, i servizi sanitari, gli anziani, l’integrazione, le famiglie, la povertà, la socialità, i giovani e la spesa per il sociale. A questi che sono i primi quattro temi seguono le proposte avanzate su sviluppo, cultura, partecipazione e servizi, turismo.
Le indicazioni raccolte in questo modo appaiono in linea, nella scelta dei temi e delle priorità, con le quelle che emergono dai 445 questionari tematici compilati raccolti per oltre 2.400 risposte (si potevano indicare fino a 3 risposte). «Le indicazioni ottenute dimostrano la capacità propositiva dei cittadini che hanno risposto e, in diverse occasioni, ci invitano a proseguire e rafforzare, innovando, alcune delle scelte fatte dalla maggioranza che ha governato la città in questi venti anni. Di tutte queste indicazioni, delle altre che verranno in seguito e dei risultati dei gruppi di lavoro attivati – sostiene Giovanni Viale – si terrà conto per sviluppare un documento “in progress”, che verrà via via aggiornato, e che ci consentirà di avviare un percorso di confronto con le altre forze politiche e liste civiche, a partire da quelle dell’attuale coalizione».
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