Sicurezza
la proposta di pieragnoli
«Nuove regole per gli eventi sulla spiaggia»
MARINA DI PISA. Valorizzare e qualificare l’offerta balneare, con particolare attenzione alle attività sull’arenile. Parte da qui la riflessione del direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli...
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MARINA DI PISA. Valorizzare e qualificare l’offerta balneare, con particolare attenzione alle attività sull’arenile. Parte da qui la riflessione del direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli che a stagione balneare ormai verso la conclusione punta il dito contro le contraddizioni del Comune sulla gestione degli eventi estivi da cui passa la promozione e lo sviluppo del territorio. pieragnoli definisce «incomprensibile l’atteggiamento tenuto dagli uffici comunali nel corso dell’estate appena conclusa. Eventi autorizzati in un primo tempo, e a poche ore dall’inizio, improvvisamente revocati, nulla osta arbitariamente negati ad iniziative in regola che avevano tutti i caratteri dell’occasionalità. Insomma, tanto confusione e turismo costiero penalizzato. Da un lato, siamo perfettamente d’accordo con il fatto che le forze dell’ordine del territorio hanno da affrontare questioni molto più serie e più delicate sulle quali intervenire che non la musica negli stabilimenti balneari – spiega il direttore – dall’altra occorre che l’amministrazione comunale, che ha assunto un rigoroso regolamento, adotti modalità operative che siano collaborative, perché è inaccettabile scatenare una guerra sugli eventi al riproporsi di ogni stagione estiva. L’esempio dell’Ente Parco, che ha deciso di semplificare e sburocratizzare, abolendo il nulla osta, è un esempio senz’altro da seguire».
«Come associazione siamo a disposizione dell’amministrazione di tutti gli enti coinvolti per migliorare e agevolare le attività ricreative e di svago degli stabilimenti balneari, nel rispetto assoluto delle regole e pur tuttavia senza creare situazioni di incertezza e conflittualità - conclude Pieragnoli - così come siamo pronti a ridiscurere alcuni punti specifici dello stesso regolamento: penso ad esempio all’abolizione dell’assurdo limite dei 25 eventi per fascia, o al periodo di 45 giorni di giacenza per le emissioni sonore, quando trattasi di valutazioni già fatte in passato».
«Come associazione siamo a disposizione dell’amministrazione di tutti gli enti coinvolti per migliorare e agevolare le attività ricreative e di svago degli stabilimenti balneari, nel rispetto assoluto delle regole e pur tuttavia senza creare situazioni di incertezza e conflittualità - conclude Pieragnoli - così come siamo pronti a ridiscurere alcuni punti specifici dello stesso regolamento: penso ad esempio all’abolizione dell’assurdo limite dei 25 eventi per fascia, o al periodo di 45 giorni di giacenza per le emissioni sonore, quando trattasi di valutazioni già fatte in passato».
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