Il Tirreno

Pisa

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Dialogo e studenti le bussole del prefetto

Cristiano Marcacci
Il nuovo prefetto Angela Pagliuca
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Il nuovo prefetto Angela Pagliuca

Angela Pagliuca si è insediata a Palazzo Medici

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PISA. Ha messo piede in città da poche ore e ha già qualcosa da farsi perdonare dai pisani. È sposata con un livornese “doc”. È una battuta ovviamente. Con la quale abbiamo strappato un sorriso al neo prefetto di Pisa Angela Pagliuca, che venerdì mattina si è insediata ufficialmente a Palazzo Medici in seguito alla decisione di fine luglio con cui il consiglio dei ministri, su proposta del responsabile del Viminale Marco Minniti, deliberò lo spostamento a Pavia di Attilio Visconti e il nome del suo successore. Pagliuca arriva da Terni, dove svolgeva lo stesso incarico (prima ancora era stata la rappresentante del governo a Fermo), ma è originaria di Napoli. È coniugata, appunto, e ha un figlio. È stata nominata prefetto nel 2010; prima degli incarichi precedenti a Pisa, ricoprì il ruolo di commissario straordinario del Comune di Cassino e di vice commissario della Regione Friuli. Sulla sua scrivania c’è il primo acquisto in terra pisana. È “Scacco alla Torre”, il libro del noto scrittore locale Marco Malvaldi, in cui l’autore immagina una sorta di passeggiata nella sua città natale, tra luoghi fisici che si animano di aneddoti, impressioni, emozioni e ricordi in uno stile divertente e ironico. «Non voglio stare chiusa in prefettura – dice la dottoressa Pagliuca –, intendo vivere in città e la città. Solo così potrò rendermi conto di pregi, difetti e problematiche. Ecco perché ho scelto questo libro, voglio respirare sin da subito un po’ di pisanità».

Oltre a farsi presentare la “macchina” della prefettura dal vicario Valerio Massimo Romeo, Pagliuca ha già incontrato i responsabili delle forze dell’ordine cittadine, coi quali si è soffermata più di una volta sul termine “sinergia”, aspetto fondamentale per poter rispondere efficacemente alle emergenze di questo particolare periodo storico, come l’aumento dell’insicurezza tra la popolazione, la pressione legata agli arrivi e alla gestione dei migranti e le minacce correlate al terrorismo internazionale. Massimo dialogo e grande apertura nei confronti delle scuole e degli studenti. Dal nuovo prefetto c’è da attendersi un occhio di riguardo per i giovani, ai quali occorre sempre ricordare chi siamo e da dove veniamo. Non a caso la sua prima uscita pubblica la dottoressa Pagliuca l’ha fatta coincidere con l’anniversario della Liberazione di Pisa in programma sabato 2. Si sentirà subito a suo agio il neo prefetto. Salvatore Pagliuca, il nonno di Angela, è stato infatti tra i padri della Costituzione. Era tra i deputati della Democrazia Cristiana facenti parte dell’Assemblea Costituente del 2 giugno 1946.

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