Sicurezza
La musica di Mengoni e palloncini colorati per l’addio a Gabriele
Tantissime persone al funerale del ragazzo deceduto in seguito all’incidente con lo scooter a Coltano. Il ricordo degli amici
PISA. «Io sono un guerriero, veglio quando è notte, ti difenderò da incubi e tristezze, ti riparerò da inganni e maldicenze, ti darò certezze oltre le paure per vedere il mondo oltre quelle alture». Tanti palloncini colorati si alzano in cielo davanti al sagrato della chiesa mentre risuonano le note di “Guerriero” di Marco Mengoni che accompagnano l’ultimo saluto a Gabriele Maltinti. Su uno dei due striscioni sorretto dagli amici una piccola scritta azzurra: “You’ll never walk alone, riposa in pace piccolo angelo”. Non camminerai mai solo.
Gesti semplici per ricordare un ragazzo semplice, amico leale e corretto. Lì al fianco del padre, della madre, della sorella e della nonna ci sono tantissime persone che hanno voluto salutare il ragazzo scomparso a soli 17 anni domenica pomeriggio dopo un incidente con lo scooter a Coltano.
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Dentro la chiesa di Putignano una folla enorme, silenziosa, commossa. «Per tutti noi questo è un momento di buio», ha sottolineato don Andrea durante la funzione. Il parroco che ha dato i sacramenti a Gabriele ed a cui era molto affezionato. Gabriele infatti era cresciuto a Putignano e poi con la famiglia si era trasferito in via Emilia. Il padre Roberto è un maresciallo della Guardia di Finanza. I suoi colleghi non lo hanno lasciato solo in questo momento terribile. Da Firenze è arrivato il comandante di Regione e il cappellano militare che ha condiviso le parole di don Andrea: «Adesso Gabriele può diventare quella luce in fondo al tunnel. Era sicuramente un ragazzo bravo ed a cui tutti volevano bene visto le tante persone presenti». Un amico prende la parola e ricorda i tanti momenti belli trascorsi con Gabriele: «Bastava poco per essere felici e divertirsi. Una partita a carte, un ghiacciolo al bar. Ma lui era anche un ragazzo forte e costante. Nello studio e nello sport, in tutte le sue passioni». Poi si rivolge più volte a lui: «Tu Gabriele sarai sempre con noi in tutti i nostri ricordi e in tutti i momenti belli vissuti assieme. Non ti dimenticheremo mai».
Altre grandi passioni di Gabriele erano la musica e la palestra. Gli piaceva tantissimo il personaggio interpretato da Sylvester Stallone in Rocky. Studente modello e con ottimi voti, era appena stato promosso in quarta ragioneria, oltre ad essere bravo a giocare a calcio. Un bel ricordo, Gabriele lo ha lasciato anche ad Angelo Molinaro, collega del padre Roberto, e qualche anno fa dirigente della Freccia Azzurra: «Gabriele ha iniziato a giocare con noi. Fin da bambino era già maturo e determinato. Un ragazzo tranquillo che però si sapeva distinguere dagli altri con il suo carattere».
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