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La perdita a “Le Pescine” è... agli sgoccioli

La perdita a “Le Pescine” è... agli sgoccioli

Da “Acque spa” le spiegazioni: prima l’intervento, necessario e prioritario, sul serbatoio di Sant’Andrea

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CALCI. “Acque spa” fornisce subito le dovute spiegazioni alla perdita dell’acquedotto in località “Le Pescine” di cui si è occupato il Tirreno nell’edizione di ieri.

«La questione – affermano dal quartier generale dell’azienda di gestione – è strettamente legata alle vicende che hanno interessato, e stanno interessando tuttora, il deposito idrico di Sant’Andrea. Qui, alla fine di giugno, si è verificato un problema strutturale che rischiava di compromettere la funzionalità del serbatoio. “Acque spa” ha prima tentato di risolvere il problema con riparazioni puntuali e meno impattanti in termini di tempo e di conseguenze sul servizio, salvo poi dover procedere necessariamente a un intervento più complesso, con la temporanea esclusione del deposito dal sistema di approvvigionamento idrico di Calci capoluogo e zone limitrofe. Lo stesso approvvigionamento è stato quindi garantito dal pompaggio denominato “Pescine”, che alimenta l'acquedotto mediante una condotta che sviluppa la prima parte del tracciato nell’omonima strada. È su questa tubazione che, anche a causa delle maggiori sollecitazioni cui è sottoposta la rete idrica in casi di perdurante siccità, si è verificata la perdita, la cui riparazione, con il deposito di Sant’Andrea non ancora in funzione, avrebbe comportato l’interruzione dell’erogazione idrica, per un tempo molto lungo, in tutto il capoluogo di Calci e nelle aree circostanti. L’attesa nella riparazione, dunque, si è rivelata inevitabile».

Nel frattempo, si è proceduto all’intervento edile al deposito.

«Qui – spiegano – è stata realizzata la completa impermeabilizzazione delle vasche. I tempi si sono rivelati consistenti sia per il tipo di lavorazione che per la necessità di reperire materiali speciali, senza contare le attività propedeutiche per poter svolgere i lavori nell’assoluta sicurezza in un luogo particolarmente delicato come l’interno di un deposito. L’intervento vero e proprio è cominciato nella seconda metà di luglio e, come da programma, è durato circa un mese. I collaudi sono terminati il 21 agosto: mancano solo alcuni collegamenti idraulici prima di rimettere in funzione il serbatoio. A quel punto, con l’approvvigionamento garantito da Sant’Andrea, sarà possibile eseguire la riparazione della perdita a “Le Pescine” senza creare disservizi alle utenze. Questo potrebbe avvenire già nel corso della prossima settimana. “Acque spa” provvederà ad avvisare direttamente i residenti, comunicando loro la necessità di chiudere la strada per svolgere la riparazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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