Italia
Torna in carcere il superteste Loris Gozi
Caso Ragusa, affidato in prova ai servizi sociali non si presentava al lavoro
PISA. Loris Gozi, teste creduto nel processo sul caso Ragusa concluso con la condanna a 20 anni per omicidio di Antonio Logli, è tornato in carcere. Il provvedimento è stato firmato dal magistrato di Sorveglianza secondo il quale Gozi non si sarebbe presentato al lavoro senza giustificato motivo.
Loris sostiene di aver avuto problemi di salute. Quello di svolgere un'attività lavorativa è una delle condizioni poste per usufruire dell'affidamento in prova ai servizi sociali. Un beneficio che per il superteste del caso Ragusa è iniziato dal giugno 2016 quando, dopo sei mesi di carcere, tornò in libertà dopo aver trovato un lavoro ed essersi impegnato in un programma di recupero in un’associazione di volontariato. Gozi era stato arrestato nel dicembre 2015 per una sentenza a 3 anni per furto aggravato diventata definitiva perché mai appellata dal difensore dell’epoca.
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