Gioco
Lotta ai falsi, sequestrati oltre tremila oggetti in cinque negozi a Pisa
L'operazione della polizia municipale mira a colpire i distributori, anello iniziale della catena del commercio abusivo. Il plauso di Confesercenti
PISA. I nuclei Antidegrado e Annonaria della polizia municipale di Pisa, dopo un'attività di osservazione in borghese in zona Stazione svolta martedì 23 e lunedì 22 agosto, hanno controllato cinque esercizi commerciali (tre dediti alla vendita di giocattoli e oggettistica e due di borse e prodotti tessili) e sequestrato 3100 oggetti tra giocattoli (pupazzi, peluche, freccette, palloni) e oggettistica varia (borse e tessili) per avere posto in vendita prodotti senza il marchio Ce, elevando sanzioni di 3.000 euro ciascuna. Lo ha reso noto il Comune.
L'attività, svolta in collaborazione con i vigili del fuoco, ha permesso anche di rilevare la mancanza del certificato di valutazione dei rischi in uno dei cinque negozi (che ha un dipendente). Sono ora in corso le verifiche fiscali annonarie e quelle relative al rispetto della normativa edilizia.
"La nostra attività - ha spiegato il comandante, Michele Stefanelli - finalizzata a stroncare la catena di sfruttamento del commercio abusivo, andando a colpire i distributori, ovvero l'anello iniziale della catena di sfruttamento legata a questa attività criminale e chiediamo anche ai cittadini di segnalarci presunte situazioni anomale".
Plaude all'iniziativa anche Confesercenti: "Finalmente - dice il responsabile area pisana, Simone Romoli - si è messo il dito nella piaga. Ci sono attività infatti che ormai si sono trasformate in vere e proprie centrali di rifornimento dei venditori abusivi".
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