Sicurezza
A Pisa i migliori chirurghi dei robot
Gli esperti di tutto il mondo si confronteranno tra loro al festival di settembre
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PISA. Interventi chirurgici meno invasivi e più sicuri grazie ai robot. Dal 1999, nel mondo, i robot hanno eseguito 4 milioni di operazioni, con un incremento costante fra il 2009 e il 2015 del 10% circa all'anno. In Italia, sono fra le 12 e le 15mila le procedure di chirurgia robotica annue, di cui oltre 3mila in Toscana, che collocano il Paese al secondo posto in Europa, dopo la Francia, mentre la leadership mondiale è degli Stati Uniti.
«Più precisione – spiega Franca Melfi, direttore del Centro Multispecialistico di Chirurgia Robotica dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana – più sicurezza, minori invasività e minor trauma anche per interventi molto complessi come i cardiotoracici e trapiantologici. Sono queste le parole chiave per descrivere il processo in atto in ambito chirurgico, un cambiamento che non è molto conosciuto ma che vede in particolare, la Toscana a livelli di eccellenza».
Al settore sarà dedicato un focus specifico durante il primo Festival internazionale di robotica, in programma dal 7 al 13 settembre a Pisa: la due giorni “Robotic Surgery” (8 e 9 settembre dalle 9 alle 17 e dalle 9 alle 13 al Polo Carmignani), il convegno scientifico che abbraccia le migliori esperienze mondiali portate da eccellenze di diversi settori come Wiley Nifong, direttore del Centro di chirurgia robotica per la formazione dell'East Carolina Heart Institute, il centro più importante al mondo per il training robotico in cardiochirurgia; Pier Cristoforo Giulianotti, capo della divisione di chirurgia robotica dell'Universit dell'Illinois a Chicago; Bernard Park del Memorial Sloan Kattering di New York, eccellenza mondiale nel campo della chirurgia toracica oncologica, e il coreano Youn Chung, primo al mondo ad aver messo a punto una nuova tecnica robotica per la chirurgia tiroidea.
«Il festival – osserva Melfi – ha un valore importantissimo se pensiamo agli enormi investimenti delle grandi industrie in chirurgia robotica. Entro tre anni avremo molte altre piattaforme robotiche che rivoluzioneranno ulteriormente il settore, passando dalla chirurgia robotica alla digital surgery. E Pisa vanta due primati: l'Aoup è l'unico centro di formazione di chirurgia robotica toracica ufficialmente riconosciuto in Europa e Usa e con il Centro Endocas ha un percorso di formazione attraverso la simulazione che rappresenta il futuro nell'addestramento dei chirurghi».
«Più precisione – spiega Franca Melfi, direttore del Centro Multispecialistico di Chirurgia Robotica dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana – più sicurezza, minori invasività e minor trauma anche per interventi molto complessi come i cardiotoracici e trapiantologici. Sono queste le parole chiave per descrivere il processo in atto in ambito chirurgico, un cambiamento che non è molto conosciuto ma che vede in particolare, la Toscana a livelli di eccellenza».
Al settore sarà dedicato un focus specifico durante il primo Festival internazionale di robotica, in programma dal 7 al 13 settembre a Pisa: la due giorni “Robotic Surgery” (8 e 9 settembre dalle 9 alle 17 e dalle 9 alle 13 al Polo Carmignani), il convegno scientifico che abbraccia le migliori esperienze mondiali portate da eccellenze di diversi settori come Wiley Nifong, direttore del Centro di chirurgia robotica per la formazione dell'East Carolina Heart Institute, il centro più importante al mondo per il training robotico in cardiochirurgia; Pier Cristoforo Giulianotti, capo della divisione di chirurgia robotica dell'Universit dell'Illinois a Chicago; Bernard Park del Memorial Sloan Kattering di New York, eccellenza mondiale nel campo della chirurgia toracica oncologica, e il coreano Youn Chung, primo al mondo ad aver messo a punto una nuova tecnica robotica per la chirurgia tiroidea.
«Il festival – osserva Melfi – ha un valore importantissimo se pensiamo agli enormi investimenti delle grandi industrie in chirurgia robotica. Entro tre anni avremo molte altre piattaforme robotiche che rivoluzioneranno ulteriormente il settore, passando dalla chirurgia robotica alla digital surgery. E Pisa vanta due primati: l'Aoup è l'unico centro di formazione di chirurgia robotica toracica ufficialmente riconosciuto in Europa e Usa e con il Centro Endocas ha un percorso di formazione attraverso la simulazione che rappresenta il futuro nell'addestramento dei chirurghi».
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