Il Tirreno

Pisa

Terrorismo, Pisa blindata dopo Barcellona

Mario Neri
Le barriere in piazza Arcivescovado, a un passo dalla Torre
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Le barriere in piazza Arcivescovado, a un passo dalla Torre

Le barriere in cemento verranno posizionate anche in Corso Italia e nelle piazze principali. L'esercito a presidiare il litorale

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PISA. L’indicazione è arrivata stamani mattina, al termine di un vertice riunito al Viminale. “Innalzare le misure di sicurezza in tutti i luoghi a rischio”, l’ordine ai prefetti inviato dal ministro dell'Interno, Marco Minniti. Finora Pisa non si era difesa così tanto dalla minaccia di attentati. Barriere e new jersey d’ora in poi non difenderanno solo piazza dei Miracoli, ma tutta la città verrà blindata per scongiurare lo spettro di un replay di Barcellona o di Nizza. Gli ostacoli in cemento dovranno essere posizionati in tutte le piazze e le strade più importanti della città: piazza XX Settembre (lato nord), piazza Garibaldi (lato sud), Corso Italia (lato piazza Vittorio Emanuele), Logge de’ Banchi (lato sud), Via Santa Maria (lato sud, piazza Cavallotti).

È la decisione uscita dal comitato provinciale per la sicurezza riunito oggi pomeriggio di urgenza in prefettura. Non solo. D’ora in poi alcune delle unità dell’esercito impiegate sul territorio in pattugliamenti anti terrorismo verranno utilizzate anche per presidiare e percorrere il litorale. Una stretta senza precedenti quella presa dal viceprefetto Valerio Massimo Romeo in accordo con il questore Alberto Francini e i comandi di guardia di finanza e vigili urnbani. Un ulteriore salto di qualità dopo le misure adottate tempo fa dal prefetto Attilio Visconti per proteggere la Torre, da anni ormai ritenuta uno degli obiettivi sensibili per i commando dell’Isis, determinato proprio dall'orrore di Barcellona. "Il ivello della minaccia sull'italia non cambia", ha detto Minniti, ma proprio quel furgone bianco lanciato fra la folla della Rambla, l'attentato sventato a Cambrils e le scene di follia in Finlandia  spingono a "rafforzare sul territorio le misure di sicurezza a protezione degli obiettivi ritenuti più a rischio e verso i luoghi che, ancora di più durante l'estate, registrano particolare affluenza e aggregazione di persone".  

Sono 56 le unità dell’Esercito impegnate nei servizi antiterrorismo nella città di Pisa, oltre al nucleo antiterrorismo dei Carabinieri che opera nei siti ritenuti maggiormente vulnerabili. Inoltre, sempre sul fronte dei controlli antiterrorismo 4 pattuglie della polizia, 4 pattuglie dei Carabinieri e 2 della guardia di finanza andranno ad intensificare i servizi di vigilanza con azioni dedicate e volte a privilegiare i servizi di prevenzione al grave fenomeno in argomento, anche con il supporto della polizia municipale.

Nel corso della riunione è stata decisa l’opportunità di intensificare i servizi, anche con l’impiego di militari dell’Esercito sul litorale pisano che opereranno con controlli dinamici su tutto il territorio interessato e andranno ad affiancare i servizi di vigilanza già attuati sul litorale dalle forze dell'ordine e i vigili. Dopo la circolare emanata oggi in urgenza dal capo della polizia Franco Gabrielli, la prefettura convocherà, a breve, vertici dediccati ai Comuni dove è presente un elevato afflusso di persone, soprattutto in caso di feste, cerimonie, eventi di carattere religioso, sportivo, musicale, d’intrattenimento e turistici.

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