Lutto
domenica prossima
Pellegrinaggio al santuario di Tre Colli
Celebrazioni e processione in notturna per la Madonna delle Grazie
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CALCI. A piedi per chilometri in pellegrinaggio al santuario della Madonna delle Grazie, di Tre Colli, domenica prossima 20 agosto. La ricorrenza della patrona del monte pisano e delle vallate adiacenti è un evento molto sentito non solo dai credenti. Da sempre è un appuntamento partecipato anche dai laici che ritengono la festa mariana una ulteriore occasione per valorizzare il territorio di rara bellezza artistica e paesaggistica. Alle 6 in punto la partenza dalla piazza adiacente la pieve romanica, nel cuore di Calci e poi passo dopo passo su per raggiungere la frazione più alta del Comune calcesano dove si trova l’antico tempio della vergine Maria, per secoli meta di pellegrini e di turisti. Nelle aree adiacenti al complesso monumentale, fin dalle 5 del mattino, sono presenti numerosi sacerdoti per accompagnare il percorso individuale di penitenza. Nell’arco della giornata verranno celebrati diversi riti, spiccano le messe delle 6, delle 8 e delle 10.30. Infine in notturna, alle 21.30, la processione solenne in un tripudio di luci e di colori, guidata dal vicario generale dell’arcidiocesi di Pisa, monsignor Gino Biagini. Domenica il clou delle manifestazioni che si protraggono per l’intera settimana attraverso la novena con la recita collettiva del rosario. Sempre nell’alta Valle Graziosa, alle pendici del monte pisano, sabato 19 agosto è in calendario la festa di San Bernardo che, secondo la tradizione, compose qui la preghiera Salve Regina. Ne hanno scritto cultori di storia, non tutti concordi nel localizzare la stesura della famosa orazione al sasso della dolorosa, non lontano dal sentiero che collega il monte Serra alla Verruca. Nell’eremo intitolato a San Bernardo che si dice fosse in familiarità con Eugenio Terzo, il papa di Montemagno (il pontefice ha avuto un ruolo attivo nella preparazione di una delle crociate) alle 11 è in programma una celebrazione eucaristica presieduta da don Antonio Cecconi, alla guida dell’unità pastorale. Alcuni musici animeranno la liturgia. Per la cronaca è da sempre in essere una disputa circa la esatta nomination del luogo dove sorge il santuario dedicato alla madonna delle Grazie. Qualcuno scrive Tre Colli, due parole, ma c’è chi non disdegna Trecolli, tutto attaccato, e addirittura qualcuno preferisce conservare la primitiva dicitura Tra Colli, essendo il luogo inserito “intra colles”. Qui fu eretto tra l’altro il castello con la torre, attorno all’anno 1000, feudo di Aricauso, ricchissimo proprietario di origine longobarda. Di questa vetusta costruzione resta imponente il basamento della torre, tutta in pietra verrucana squadrata. Lo spessore del muro perimetrale misura circa un metro e mezzo.
Pierluigi Ara
Pierluigi Ara
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