Il Tirreno

Pisa

tra controlli, sanzioni e disagi 

Multe a raffica alle auto in sosta e al risveglio tutti senza corrente

Multe a raffica alle auto in sosta e al risveglio tutti senza corrente

PISA. Turisti padroni indiscussi della città e litorale preso d’assalto da pisani (di città e provincia), livornesi e certamente anche tanti vacanzieri, un buon numero dei quali ha trascorso la festa...

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PISA. Turisti padroni indiscussi della città e litorale preso d’assalto da pisani (di città e provincia), livornesi e certamente anche tanti vacanzieri, un buon numero dei quali ha trascorso la festa di mezza estate sotto i pini del parco di San Rossore tra piatti di parmigiana, riso freddo e panini.

Il Ferragosto pisano è stato anche questo. Con il consueto contorno di controlli e sanzioni a rendere un po’ meno piacevoli le ferie a chi si è ritrovato un bel verbale appiccicato sul cruscotto dell’auto. E, in più rispetto agli anni passati, l’imprevisto finale: un black out elettrico - dopo al mezzanotte tra martedì e mercoledì - che ha lasciato centinaia di utenti, stabilimenti balneari compresi, senza corrente per ore sul litorale tra Marina e Tirrenia.

I controlli. A potenziale l’attività di controllo sul territorio l’intero sistema di vigilanza cittadino. Forze dell’ordine schierate, in particolare, sul litorale visto l’alto numero di presenze in spiaggia e - nelle ore notturne - nei locali. A tracciare un primo bilancio del ponte di festa è la polizia municipale che per l’occasione ha raddoppiato i servizi e avviato «un nuovo servizio di controllo in spiaggia, per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale» fa sapere il comando pisano. Agenti in bermuda su e giù per la battigia a caccia di venditori non autorizzati cioè primi della regolare licenza che l’amministrazione pisana rilascia a chi pratica commercio in forma ambulante sul demanio marittimo. L’attività di controllo contro il commercio abusivo è partita lunedì con presidi specifici in particolare a Tirrenia. Sempre sul litorale nel mirino della municipale sono finite le auto parcheggiate in divieto di sosta. Durante il ponte di Ferragosto in tutto sono state elevate 62 sanzioni alle auto per sosta nei vialetti antincendio e - tra lunedì e martedì - altre 243 multe per divieti di sosta e violazioni al codice della strada. L’attenzione della municipale è rimasta alta anche in centro città. In particolare sono stati dieci i bus turistici sanzionati per non essersi fermati nel parcheggio di via Pietrasantina, mentre 33 son state le multe elevate per accesso vietato in zona a traffico limitato. Una sanzione da 516 euro, infine, è stata elevata ad un locale per mancato rispetto delle misure sulle emissioni sonore. Proseguiti i presidi in zona Duomo, anche in orari serali, con sequestri di merce abusiva e allontanamento di un gruppo di nomadi.

Allarme borseggi. Un fenomeno, quello dei borseggi, che non conosce tregua: da sabato scorso gira sul web il video di un gruppo di borseggiatrici in azione in via Roma che mostra con quale destrezza queste giovani, “travestite” da turiste con tanto di ombrellini parasole e cartine della città sotto braccio, aggirano e derubano i visitatori.

Black out elettrico. A chiudere la giornata di festa in maniera non esaltante, prima di tutto per i tecnici e gli operai che hanno fatto nottata a cercare di risolvere (riuscendoci contenendo il può possibile disagi) il guasto, ci ha pensato un black out elettrico che ha lasciato senza corrente centinaia di utenze pubbliche e private sul litorale tra Marina e Tirrenia, stabilimenti balneari compresi. La “sfortuna” è stata doppia: al guasto principale, verificatosi intorno alla mezzanotte sulla rete a media e bassa tensione e risolto in pochi minuti con una manovra manuale che ha trasferito su una linea di emergenza la fornitura dell’energia, si è aggiunto un secondo guasto intorno alle 2 di notte proprio sulla linea secondaria utilizzata per assicurare corrente alle utenze del litorale. Ma, si può dire, che anche la “fortuna” è stata doppia: intanto i guasti si sono verificati di notte e la gran parte dell’utenza, compresi gli stabilimenti balneari, i locali e naturalmente i privati cittadini, alle due di notte erano chiusi e dormivano. Solo ieri mattina i bar si sono accorti che non ’era corrente. Inoltre e-Distribuzione, la società di Enel che si occupa della rete, ha messo in campo tutte le proprie risorse disponibili - umane e tecniche - per riuscire a risolvere il problema, coinvolgendo allo scopo anche la protezione civile del Comune. Per contenere i disagi è stato utilizzato un “cavo attrezzo”, una sorta di grande prolunga che ha collegato due cabine per rimettere in funzione il tratto di linea interessato dal guasto. Intervento indispensabile per consentire poi di risolvere il guasto sulla linea che passa sottoterra e che, nel caso specifico, attraversava proprio la litoranea. Circostanza, questa, che ha imposto ai tecnici, anche per motivi di sicurezza, di aspettare le prime ore del mattino per effettuare lo scavo e rimediare al problema.

Valentina Landucci

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