Finanza
Giovane trovata morta in centro
Il corpo rinvenuto vicino a piazza dei Cavalieri a Ferragosto. L’ipotesi è che si tratti di overdose
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PISA. Morta a Ferragosto, in un vicolo del centro, di quelli amati dai turisti più curiosi, con la Lonely Planet sempre in tasca. Morta per un “buco” alla luce del sole ma sotto le arcate medievali, morta per uno di quegli spettri che sembrano riemergere da un’altra epoca. Dalla “generazione zoo di Berlino”. Da anni perduti, che credevamo dimenticati, chiusi in un cassetto, e che invece moltissimi giovani stanno srotolando fuori dalla memoria, perché memoria non sembrano avere di quella stagione. La stagione dell’eroina, la dea dei vortici lisergici, e che ha ingurgitato migliaia di vite negli anni ’80. È morta così martedì una giovane donna di 25 anni, trovata da alcuni passanti intorno alle 14 in via delle Sette Volte, nel cuore del centro storico di Pisa, a un passo da piazza dei Cavalieri. L'ipotesi più probabile è che il decesso sia stato procurato da un'overdose. La vittima, residente a Bagno a Ripoli e originaria ad Arezzo, era conosciuta dalle forze dell'ordine come assuntrice di sostanze stupefacenti, oltre che per diverse denunce per spaccio. Da tempo gravitava in città e frequentava gli ambienti dei tossicodipendenti. I dintorni di Giardino Scotto, i vicoli di Mezzogiorno, il binario 14 alla stazione, i loggiati di viale Gramsci. Una geografia della disperazione ormai diventata consueta (e nota) a quasi ogni cittadino pisano. Il sostituto procuratore di turno, Giovanni Porpora, ha disposto l'autopsia che sarà eseguita in questi giorni sul cadavere della giovane. Ma non sembrano esserci molti dubbi: accanto al corpo della ragazza sono state trovate anche due siringhe. Gli inquirenti però (indaga la polizia) vogliono scoprire se la donna sia stata uccisa da una partita di droga tagliata male.
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