Sicurezza
Adesso il caso Ottana fa ancora più paura
di Federico Sedda
La lotta dei lavoratori ex Montefibre ed ex Enichem, interpellanze e interrogazioni
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OTTANA. E rivolta a Ottana contro la decisione della conferenza provinciale dei sindaci sul dimensionamento degli istituti scolastici che prevede il trasferimento della dirigenza scolastica da Ottana a Orani.
Il provvedimento è stato adottato nel quadro della costituzione della nuova area comprensoriale per l'anno scolastico 2012-2013 che prevede l'accorpamento degli istituti comprensivi di Ottana, Orani, Orotelli e Oniferi, modificando i vecchi ambiti scolastici che riunivano, da una parte, Ottana, Orotelli e Olzai e, dall'altra, Orani, Sarule e Oniferi.
Il tutto in seguito alla scelta dei comuni di Olzai e Sarule di aderire ad altri istituti comprensivi.
La decisione della conferenza dei sindaci, che dovrà essere ratificata dall'ufficio scolastico provinciale, prevede il trasferimento della dirigenza scolastica e degli uffici amministrativi da Ottana a Orani.
Questa decisione ha provocato, a Ottana, la levata di scudi del consiglio d'istituto, del personale docente e amministrativo, degli alunni e dei genitori. In un comunicato inviato al sindaco, Gian Paolo Marras, al presidente della Provincia e ai direttori degli uffici scolastici provinciale e regionale, tutti insieme esprimono; preoccupazione disapprovazione; per la decisione di sopprimere la dirigenza scolastica di Ottana a favore di Orani. Il tutto alla luce dei dati numerici che mettono Ottana in prima fila rispetto al paese limitrofo.
La decisione di trasferire la dirigenza _ si legge nella nota _ è ingiusta in quanto l'istituzione scolastica di Ottana conta un numero superiore di alunni (479) rispetto a Orani .
Non possiamo assistere passivamente _ sottolinea il documento _ allo scippo di un diritto garantito dalle leggi che stabiliscono i requisiti per individuare le sedi delle dirigenze.
Da qui l'appello al sindaco e alle autorità scolastiche affinché valutino l'ingiusta decisione di individuare la sede della dirigenza scolastica a Orani, alla luce dei dati numerici e delle disposizioni regionali vigenti in materia di dimensionamento delle istituzioni scolastiche.
Il provvedimento è stato adottato nel quadro della costituzione della nuova area comprensoriale per l'anno scolastico 2012-2013 che prevede l'accorpamento degli istituti comprensivi di Ottana, Orani, Orotelli e Oniferi, modificando i vecchi ambiti scolastici che riunivano, da una parte, Ottana, Orotelli e Olzai e, dall'altra, Orani, Sarule e Oniferi.
Il tutto in seguito alla scelta dei comuni di Olzai e Sarule di aderire ad altri istituti comprensivi.
La decisione della conferenza dei sindaci, che dovrà essere ratificata dall'ufficio scolastico provinciale, prevede il trasferimento della dirigenza scolastica e degli uffici amministrativi da Ottana a Orani.
Questa decisione ha provocato, a Ottana, la levata di scudi del consiglio d'istituto, del personale docente e amministrativo, degli alunni e dei genitori. In un comunicato inviato al sindaco, Gian Paolo Marras, al presidente della Provincia e ai direttori degli uffici scolastici provinciale e regionale, tutti insieme esprimono; preoccupazione disapprovazione; per la decisione di sopprimere la dirigenza scolastica di Ottana a favore di Orani. Il tutto alla luce dei dati numerici che mettono Ottana in prima fila rispetto al paese limitrofo.
La decisione di trasferire la dirigenza _ si legge nella nota _ è ingiusta in quanto l'istituzione scolastica di Ottana conta un numero superiore di alunni (479) rispetto a Orani .
Non possiamo assistere passivamente _ sottolinea il documento _ allo scippo di un diritto garantito dalle leggi che stabiliscono i requisiti per individuare le sedi delle dirigenze.
Da qui l'appello al sindaco e alle autorità scolastiche affinché valutino l'ingiusta decisione di individuare la sede della dirigenza scolastica a Orani, alla luce dei dati numerici e delle disposizioni regionali vigenti in materia di dimensionamento delle istituzioni scolastiche.
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