Il Tirreno

Pisa

Muore a 29 anni con lo scooter finito sotto un trattore

di Sabrina Chiellini
Muore a 29 anni con lo scooter finito sotto un trattore

Nicola Fratoni, perito industriale di Vecchiano, è deceduto sul colpo. Grave la fidanzata, una giovane viareggina

3 MINUTI DI LETTURA





VECCHIANO. Sembra quasi di vederli sorridere, abbracciati in sella allo scooter di Nicola, con il costume e le infradito. Un istante dopo per i due giovani era tutto cambiato, stravolto. Nicola Fratoni, 29 anni, perito industriale di Vecchiano, è morto sotto gli occhi della fidanzata, Simona Trevisani, viareggina da poco tempo residente nel comune di Vecchiano, anche lei quasi trentenne, ora ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Cisanello. Andavano in direzione della costa, dietro una semicurva di via Traversagna, in prossimità di una casa di campagna dalle pareti gialle, un grosso trattore si è immesso sulla strada. Impossibile per la vittima cambiare il corso del destino. Fratoni deve aver provato a frenare ma lo scooter gli è scivolato di mano. Poi l’urto. Lei è volata sull’asfalto e lui è rimasto sotto le ruote del mezzo agricolo. Nel violento impatto, oltre ai due giovani, sono volate anche le loro cose. La borsa frigorifero arancione è stata scaraventata sul ciglio, sul lato opposto della strada, vicino all’incrocio con via del Marzaiolo, in mezzo a bottiglie di birra vuote e rifiuti, all’ingresso di un’area con capannoni e magazzini. Il 29enne è morto sul colpo, anche se il medico del 118 e il personale dell’emergenza sanitaria hanno fatto il possibile per scongiurare il peggio. Così come dopo hanno cercato di spiegare che, al di là di tutte le ricostruzioni della dinamica, non è facile salvarsi dopo l’impatto con le grosse e pesanti ruote del trattore che trasportava come rimorchio un mezzo di quelli usati per pressare il fieno. Il primo a cercare di prestare soccorso alla coppia è stato proprio il conducente del trattore, che usciva da una proprietà agricola e da un accesso sterrato che si trova proprio a ridosso della sua abitazione. Lo sguardo di disperazione di Simona, che era cosciente anche se in seguito alla caduta ha riportato molte fratture, resterà impresso nella mente dei soccorritori. Lei cercava di capire come stava Nicola, che ormai non poteva più sentire la sua voce.

Tra i primi ad arrivare, insieme ai carabinieri, alla polizia municipale di Vecchiano e ai vigili del fuoco, anche il sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori, che conosce la vittima e la sua famiglia. È stato il primo cittadino, quando la dinamica dell’incidente era chiara nella sua drammaticità, a portare alla famiglia la notizia dell’incidente costato la vita al giovane, avvenuto poco prima delle 13. «Sono situazioni difficili – dice – sono rimasto molto colpito dall’incidente, conosco Nicola e la sua famiglia. Un bravo ragazzo, partecipava alla vita del paese. Ero con la polizia municipale a Marina di Vecchiano quando abbiamo ricevuto la notizia dell’incidente mortale e così sono venuto per capire cosa era successo».

La vittima lavorava insieme alla madre nell’azienda “Baglini ascensori” che, tra l’altro, ha sede in un luogo non molto distante da quello della tragedia. Momenti di preoccupazione anche per il conducente del trattore, che ha un’azienda agricola nel comune di San Giuliano Terme: i suoi familiari erano in casa quando è successo l’incidente. Il padre, subito informato, ha seguito tutti i rilievi della polizia municipale dopo che il figlio, provato dalle conseguenze dell’incidente, era stato soccorso per lo choc. La giovane che era sullo scooter ha alcune gravi fratture e anche per questo i medici si sono riservati di scogliere la prognosi. Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta della Procura della Repubblica, i mezzi sono stati sequestrati e la salma è stata trasferita alla medicina legale di Pisa in attesa di conoscere le decisioni del magistrato di turno ieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa