Lutto
politica ed elezioni
Freggia attacca: «Sanzo e il gioco delle tre carte in vista del 2018»
PISA. Si era tolto diversi sassolini dalle scarpe l’ex assessore comunale Salvatore Sanzo, dicendo anche che «Andrea Serfogli non potrà essere il mio sindaco». Gli risponde l’imprenditore Giancarlo...
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PISA. Si era tolto diversi sassolini dalle scarpe l’ex assessore comunale Salvatore Sanzo, dicendo anche che «Andrea Serfogli non potrà essere il mio sindaco». Gli risponde l’imprenditore Giancarlo Freggia, presidente della cooperativa Paim ed ex vicepresidente del Pisa calcio. «Nel 2018 Pisa deve cambiare passo – afferma Freggia – ma non deve farlo con il gioco delle tre carte. Sanzo regala giudizi su tutti i suoi colleghi, rei solamente, di ambire, forse, ad una candidatura a sindaco. È bene però ricordare che l'ex assessore allo sport non ha neppure terminato il suo mandato; come assessore allo sport è apparso completamente latitante nelle vicende del Pisa calcio; non ha lasciato traccia del proprio operato, neppure nell'anno di “Pisa città europea dello sport”. Adesso, come se non avesse mai fatto parte di quel sistema, lo critica aspramente e si erge a paladino della comunità. L'impressione è che il suo sia un intervento propedeutico a sondare il terreno per un’autocandidatura. Da lettiano a renziano, da renziano a orlandiano fino a nutrire simpatie fontanelliane... Per tutti noi, prima o poi, c'è il rischio che la strada la trovi».
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