Il Tirreno

Pisa

verso ferragosto

Spiaggiate e controlli con le guardie private

Valentina Landucci e Donatella Lascar
Giovani ad una spiaggiata
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Giovani ad una spiaggiata

I balneari sono però sfiduciati: "Anche quest'anno danni e rifiuti"

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PISA.I balneari, soprattutto quelli di Calambrone, sono pronti e immaginano già come andrà a finire. Più o meno come tutti gli anni. Danni e rifiuti. Perché la tradizione nostalgica della notte in spiaggia intorno a un fuoco, tra una schitarrata e una birra, nella speranza che dopo l’indigestione di salciccia e Battisti la serata riservi un finale romantico in compagnia della bella o del bello della ghenga del mare è, appunto, qualche cosa che fa parte del passato. La spiaggiata, cioè il tradizionale raduno notturno in attesa del Ferragosto, resiste come tradizione, ma si è trasformata più in una notte di schiamazzi e eccessi, soprattutto alcolici, di cui fanno le spese i balneari e, sulla spiaggia libera di Calambrone, anche le dune.

Così si cerca di correre ai ripari, intanto con la vigilanza, prima di tutto quella privata di cui si dotano gli stabilimenti. E poi anche quella dei “tutori” dell’ambiente. Da inizio stagione a vigilare sulle dune di Calambrone, ad esempio, ci sono i volontari del Wwf insieme alle guardie del Parco. Veri e propri pattugliamenti, che saranno intensificati in questi giorni, grazie ai quali è già stato possibile l’allontanamento di malintenzionati.
Il timore, però, è che i controlli così come sono stati effettuati fino ad oggi non bastino ad arginare il fenomeno, come raccontano diversi balneari della zona. E quindi anche quest’anno in molti si aspettano un risveglio, la mattina di Ferragosto, tra resti di bivacco, avanzi di cibo, stracci e bottiglie. Del resto si tratta di un fenomeno che ormai sulle spiagge libere di Calambrone si verifica da anni e che niente e nessuno è riuscito a fermare. Ogni anno i titolari degli stabilimenti che confinano con queste spiagge, si attrezzano per far fronte alla spiaggiata regina dell’estate, rimanendo svegli insieme ad amici o altri che lavorano sul bagno, a sorvegliare che nessuno entri a saccheggiare o a danneggiare il loro stabilimento.

«Ci sono già state diverse spiaggiate e non si è visto nessun controllo – commenta il titolare della spiaggia attrezzata Il Paguro Antonio Palmieri – Per la notte di Ferragosto ci siamo organizzati e saremo in tre o quattro che resteremo dentro il bagno di vedetta come facciamo ormai da diversi anni». La mancanza di controlli durante la notte sulle spiagge libere, viene rimarcata anche da Diva Giannelli, titolare del bagno La Siesta. «Di giorno di controlli ce ne sono fin troppi la notte invece – sottolinea Giannelli - le spiagge libere diventano terra di nessuno e per questo noi siamo costretti ad assumere da giugno a settembre un guardiano notturno. Per la spiaggiata di Ferragosto abbiamo rinforzato i controlli con altre quattro guardie e in più ci saremo anche noi titolari. I ragazzi domani cominceranno ad arrivare già dal pomeriggio con casse di birra sotto braccio e per fare i falò andranno in mezzo alle dune o in pineta a strappare i rami come al solito. Per Ferragosto, come sempre, ci aspettiamo centinaia di ragazzi però, le spiaggiate sono un fenomeno frequente durante l’estate anche se, devo dire, rispetto a prima, mi sembrano un po’ in calo. Ormai – conclude la titolare - ho perso fiducia nel fatto che cambi qualcosa e che qualcuno risolva il problema. Sono qui dal 2000 ed è rimasto tutto uguale, forse si aspetta che succeda l’irreparabile perché si prendano dei provvedimenti». «Intanto, – afferma Fabrizio Fontani presidente di Conflitorale - accendere fuochi sulla spiaggia e danneggiare le dune è illegale e questo fenomeno va combattuto. Faccio quindi un appello alle forze dell’ordine e trovare una soluzione a questo fenomeno, sarà una delle battaglie della prossima estate».

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