Il Tirreno

Pisa

Scontri con gli abusivi, il sindaco: "Intollerabile la violenza e il loro atteggiamento di sfida"

un gruppo di senegalesi in via Vecchia di Barbaricina dopo gli scontri (foto Andrea Bortoletti)
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un gruppo di senegalesi in via Vecchia di Barbaricina dopo gli scontri (foto Andrea Bortoletti)

Filippeschi esprime solidarietà ai finanzieri feriti durante l'operazione anti-contraffazione. "Ripeto, non si tratta più di fenomeni spontanei, ma di vere e proprie organizzazioni che vivono d'illegalità e sfruttamento"

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PISA. «Pieno consenso all'azione di contrasto dell'abusivismo e solidarietà della città ai finanzieri che sono stati accerchiati, aggrediti e feriti e ai militari che sono accorsi a difenderli. Gli aggressori vanno individuati e puniti per i reati commessi».  Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, che ha contattato il vicecomandante della Guardia di Finanza per esprimere solidarietà e per sincerarsi delle condizioni dei finanzieri aggrediti, commenta i fatti accaduti in via Vecchia di Barbaricina, dove un'operazione contro la contraffazione è finita in un parapiglia fra abusivi e le fiamme gialle, con i militari sorpresi dalla reazione dei senegalesi, che hanno reagito al blitz ferendo tre agenti.[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.15722751:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2017/08/11/news/tafferugli-fra-finanzieri-e-abusivi-a-due-passi-dalla-torre-1.15722751]]

«Siamo vicini alla Guardia di Finanza che con queste azioni mette in pratica gli indirizzi decisi in modo unanime nel Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. E' assolutamente intollerabile e inammissibile l'atteggiamento violento, di sfida, degli abusivi. Non è la prima volta che si registra, purtroppo - sottolinea il Sindaco - e anche vigili e vigilesse della Polizia Municipale hanno dovuto subirlo. Non ci possono essere prepotenti impuniti o zone franche dove non valgono le leggi. Ciò vale per i dintorni di piazza del Duomo, che, come ogni importante complesso munumentale che attrae milioni di turisti, calamita l'abusivismo. Ma vale anche per i parcheggi dell'Ospedale e del centro e per le aree dei mercati ambulanti». 

«Ripeto che da tempo non si tratta più di fenomeni spontanei, ma di vere e proprie organizzazioni che vivono d'illegalità e sfruttamento. Dunque serve tutto il rigore della legge - aggiunge Filippeschi - e si deve colpire, con nuove azioni preventive, dando continuità al contrasto, la rete che alimenta l'abusivismo di strada. Alcune operazioni hanno dimostrato come Pisa sia uno snodo dell'approvigionamento di merci contraffatte. Dobbiamo dare il massimo d'impegno coordinato di tutte le forze per ostacolare e vincere questi sistemi illegali che generano concorrenza sleale alle attività lecite e che squalificano luoghi preziosi e delicati, già soggetti alla pressione del congestionamento prodotto da grandi flussi di turismo o di utenza dei nostri grandi servizi».

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