Toscana
I gestori della pagina social: «Ci vogliono chiudere, resistiamo»
VECCHIANO. L’amministrazione vecchianese la disconosce, la liquida come una pagina dell’opposizione. Non è un caso che proprio due giorni Massimiliano Angori abbia diramato numeri utili e mail a cui...
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VECCHIANO. L’amministrazione vecchianese la disconosce, la liquida come una pagina dell’opposizione. Non è un caso che proprio due giorni Massimiliano Angori abbia diramato numeri utili e mail a cui inviare le “segnalazioni dei cittadini”. Il sindaco ha capito che "Segnalazioni Vecchiano", nata poco più di un anno fa con lo scopo - scrivono gli amministratori in un comunicato, «per dare voce a tutti quei cittadini che avvertivano la necessità di comunicare liberamente i vari problemi che investono il nostro territorio», sta diventato un competitor politico oltre che un pungolo quotidiano per la sua giunta. «Fino ad oggi sono pervenute anonimamente e non, segnalazioni su tutti i fronti e a tutti i livelli - scrivono ancora gli amministratori della pagina Facebook - Attraverso la nostra pagina i cittadini vecchianesi hanno richiamato l'attenzione su degrado del nostro litorale, sulla sua poca fruibilità, la scarsa sicurezza nelle frazioni, i pochi servizi per l'infanzia che per gli anziani, strade, ponti, piazze, argini maltenuti, i malfunzionamenti del servizio "rifiuti", i tratti di rete fognaria inadeguata, la forte presenza di microcriminalità (prostituzione, spaccio e furti). La pagina non ha nessun potere di intervento, ma speriamo, con chiarezza, coerenza e rispetto verso le istituzioni e verso i cittadini, di poter continuare a pubblicare e portare avanti le segnalazioni come fino ad oggi è stato fatto». Il riferimento è proprio alle polemiche e alle “contromisure” varate dall’amministrazione Angori. «Le iniziativi del Comune - hanno scritto ieri i gestori di “Segnalazioni Vecchiano” - ci confermano che la nostra pagina funziona».
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