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Pisa

Blitz al Duomo, assalto degli abusivi

Blitz al Duomo, assalto degli abusivi

Calci e lancio di sassi contro i finanzieri durante un’operazione di sequestro di merce contraffatta  

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PISA. Calci, pugni sbattuti contro i cofani della auto, bici lanciate addosso ai finanzieri e ai militari. Tre uomini finiti in ospedale con ferite guaribili in sette giorni e una scia di polemiche che probabilmente non si placherà per giorni. «È stato un assalto, una ribellione organizzata, gli abusivi erano in venti, ma appena ci hanno visti hanno cominciato a tirarci addosso di tutto e soprattutto hanno chiamato i rinforzi. Erano in tanti», hanno raccontato in ospedale gli uomini delle fiamme gialle rimasti contusi nei tafferugli scoppiati nel pomeriggio in via Vecchia di Barbaricina, a un passo da piazza dei Miracoli e dalla Torre. Alla vista degli agenti della compagnia dei finanziari di Pisa, alcuni dei quali in borghese, impegnati in un’operazione anti contraffazione, gli abusivi schierati con borse, cinture e occhiali che da tempo stazionano proprio davanti alle Poste si sono ribellati. Hanno cominciato ad inveire contro gli uomini delle forze dell’ordine fino ad ingaggiare con loro uno scontro fisico. I venditori coinvolti, secondo quanto emerso, sarebbero stati decine. Per riportare la situazione alla calma sono intervenute pattuglie di polizia e carabinieri. Tre i finanzieri contusi e medicati al pronto soccorso. Diverse centinaia gli oggetti contraffatti sequestrati, che però i venditori hanno provato a difendere e a portare via dalla strada sfuggendo ai controlli. Secondo la ricostruzione fatta dalla questura, all’arrivo degli agenti e dei carabinieri sul posto c’erano soltanto circa dieci senegalesi che sono stati identificati: da stabilire se si tratta di persone che hanno partecipato ai tafferugli. Ma al parapiglia avrebbero partecipato molte più persone. Infatti chi era in via Vecchia di Barbaricina avrebbe allertato altri “colleghi” dislocati in altre zone di piazza Manin e fatto arrivare i riforzi. «Il numero degli ambulanti è aumentato di minuto in minuto pericolosamente – dicono dalla questura – Sono subito intervenuti i militari di “Strade sicure” di pattuglia nella piazza, ma poi è stato necessario il nostro intervento e quello dei carabinieri». A complicare le cose anche l’intervento di numerosi commercianti di piazza Manin che hanno inveito contro gli stranieri surriscaldando ulteriormente gli animi prima che l’arrivo delle forze dell’ordine ristabilisse la calma. Gli abusivi – secondo alcuni testimoni – si sarebbero scagliati contro i finanziari, gettando loro addosso sassi e bici, alcuni avrebbero picchiato i pugni sui cofani della auto protestando per quello che ritengono un accanimento, visti i numerosi blitz messi a segno nell’ultimo periodo a due passi dalla Torre. Ieri sera, dopo gli scontri, il questore Alberto Francini si è recato in ospedale insieme al comandante della compagnia e a quello provinciale della Finanza per esprimere solidarietà ai feriti. «Quest’ultima aggressione del “branco” rende il clima di tensione nei dintorni della piazza ormai irreversibile – dice Valeria Antoni, portavoce del M5S – Eppure da oltre due anni chiediamo di parlare dell’abusivismo, ma in consiglio si è sempre preferito rimandare». .

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di Redazione Pisa