Sicurezza
CINQUE DENUNCIATI
Scoperto magazzino di merce contraffatta
PISA. Puntare all’origine e seccare la fonte. Va bene contrastare la vendita di merce contraffatta in strada. Ma è meglio se il materiale viene bloccato nei magazzini improvvisati dei venditori...
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PISA. Puntare all’origine e seccare la fonte. Va bene contrastare la vendita di merce contraffatta in strada. Ma è meglio se il materiale viene bloccato nei magazzini improvvisati dei venditori prima che arrivi su piazze e bancarelle.
È quello che hanno fatto i carabinieri l’altro giorno con un blitz in un palazzo nei pressi di piazza Sant’Omobono. Militari del nucleo radiomobile con la Compagnia Intervento Operativo del Battaglione Toscana di Firenze e un’unità cinofila, si sono presentati nel condominio a colpo sicuro. Hanno bussato alla porta dove sapevano che all’interno si trovavano alcuni senegalesi e ne hanno trovati cinque. Tutti venditori ambulanti e in regola con il permesso di soggiorno. Un rapido giro nelle stanze ha permesso ai carabinieri di imbattersi in un deposito della falsificazione. Uno dei tanti ricavati a ridosso dei punti a maggiore densità turistica. Nelle stanze sono state oltre mille paia di occhiali contraffatte e ventinove borse di fattura taroccata. I cinque senegalesi sono stati denunciati per ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.
La visita dei militari ha avuto anche un effetto collaterale. Nello stesso palazzo hanno incrociato due bengalesi di 32 e 45, residenti e in regola con le norme di soggiorno. Hanno controllato l’abitazione trovando quattro connazionali clandestini. I due sono stati denunciati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
È quello che hanno fatto i carabinieri l’altro giorno con un blitz in un palazzo nei pressi di piazza Sant’Omobono. Militari del nucleo radiomobile con la Compagnia Intervento Operativo del Battaglione Toscana di Firenze e un’unità cinofila, si sono presentati nel condominio a colpo sicuro. Hanno bussato alla porta dove sapevano che all’interno si trovavano alcuni senegalesi e ne hanno trovati cinque. Tutti venditori ambulanti e in regola con il permesso di soggiorno. Un rapido giro nelle stanze ha permesso ai carabinieri di imbattersi in un deposito della falsificazione. Uno dei tanti ricavati a ridosso dei punti a maggiore densità turistica. Nelle stanze sono state oltre mille paia di occhiali contraffatte e ventinove borse di fattura taroccata. I cinque senegalesi sono stati denunciati per ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.
La visita dei militari ha avuto anche un effetto collaterale. Nello stesso palazzo hanno incrociato due bengalesi di 32 e 45, residenti e in regola con le norme di soggiorno. Hanno controllato l’abitazione trovando quattro connazionali clandestini. I due sono stati denunciati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
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